Summer Jamboree 2017

Banale sarebbe cominciare questa cronaca rimarcando il fatto che il Summer Jamboree diventa maggiorenne con l’edizione 2017; in verità il festival di Senigallia è una kermesse che ha bruciato le tappe, perché More »

Leyla McCalla – Suoni Mobili, Cinisello Balsamo

Già piuttosto abituata ai palchi europei, soprattutto francesi, meno a quelli italiani, almeno fino a quest’anno, quando ha avuto modo di suonare a Modena in primavera, Trento e Cinisello Balsamo in estate. More »

Valerie June – Magnolia, Milano

L’unica data italiana di Valerie June, lo scorso 23 luglio al Magnolia di Milano, era segnata in calendario da tempo. Egualmente dotata di talento, fascino e personalità, Valerie è accompagnata da un More »

Charlie Musselwhite & Treves Blues Band – Azzano S. Paolo

Con i dovuti distinguo, sono due imprescindibili punti di riferimento per il blues soffiato nell’armonica. Insieme per qualche data in Italia, hanno condiviso lo stesso palco anche ad Azzano San Paolo (BG) More »

Umbria Jazz 2017

Non sembrerebbe luglio se non ci fosse Umbria Jazz, il festival che quasi ininterrottamente dal 1973 corolla le lunghe giornate perugine. Edizione, quella di quest’anno particolarmente speciale per tanti motivi; innanzi tutto More »

ZZ TOP SIERRE BLUES FESTIVAL 2017

Aspettavamo i barbuti del Texas da qualche anno, dopo averli apprezzati sempre in terra svizzera nel 2013, e più precisamente ad Ascona, in un viaggio in moto quasi da film con l’amico More »

GOV’T MULE al Live Club di Trezzo sull’Adda (Mi), 15 giugno 2017

E’ la metà di un mese piuttosto caldo e l’anticipo d’estate non invoglia certo a chiudersi in un live -club per sentir suonare, anche se un’altra serata di pastoso blues’n’roll è quanto More »

Torrita Blues 2017

Passeggiando per il piccolo centro storico toscano, c’è chi definisce Torrita come il salotto del blues di “casa nostra”, noi preferiamo paragonarlo ad una specie di cucina, ambiente molto più accogliente e More »

NORTH MISSISSIPPI ALLSTARS – BRESCIA

Mancavano da qualche anno dai palchi italiani, da quando erano di supporto al tour di Robert Plant del 2014,  poi negli ultimi due anni il solo Luther era tornato per alcune date. More »

Ecco per l’estate il n. 139 di Giugno

In questo numero: Robert Kimbrough Sr. Keb’ Mo’ Harry Smith Marcus King Lil’ Son Jackson W.E.B. Du Bois   More »

SUGAR BLUE LIVE AT DRUSO CIRCUS – BERGAMO 6/4/2017

Troppo lungo sarebbe fare anche solo una sintesi della lunghissima carriera musicale di Sugar Blue, 68 anni e sulle scene da 50. e la lista delle sue collaborazioni con i grandi del More »

7° EUROPEAN BLUES CHALLENGE

Questa volta la destinazione ad Aprile è un lembo di terra, fredda e desolata, ma non simile a quella di Eliot, bensì, parafrasando l’Amleto, c’è del blues in Danimarca, non poco, anzi More »

Marcus King Band – Milano

Un pubblico di adulti accorso davanti ad un ventenne per farsi trasportare negli anni della loro gioventù, gli anni settanta. Così possiamo giustificare la gran parte degli avventori che hanno riempito il More »

HAVE MERCY BLUES FESTIVAL

L’Associazione “Original People Singing”, chiedendo aiuto ad un’altra associazione “Blues Made In Italy” nella figura dell’infaticabile “boss” Lorenz Zadro con i suoi sparring partner, Patrick Moschen e Valter Consalvi, da tre anni, More »

Martin’s Gumbo Blues Band: We Need A Mojo

We Need A Mojo è il nuovo disco della Martin’s Gumbo Blues Band, trio guidato dal chitarrista Fabrizio Martin (con Daniele Peoli al basso e Diego Boni alla batteria). Un ottimo disco More »

DELTA MOON – Nidaba

I Delta Moon sono una formazione di Atlanta capitanata da Tom Gray e Mark Johnson, che ha un certo seguito negli Stati Uniti, come in Europa, e ritrovarli una sera di primavera More »

Tag Archives: CD

ANGELO MORABITO – Shadows Of Blues – Autoprodotto (I)

Nemmeno dal bollino SIAE siamo potuti risalire all’anno di pubblicazione di questo CD, l’unica data è quella delle registrazioni, autunno 2003. Ce lo ricordiamo però due anni  prima, quando il siciliano, di Messina, Angelo Morabito fece il suo esordio discografico con un CD di cinque pezzi, dove con chitarra acustica e accompagnatori vari si muoveva con un giusto equilibrio fra blues, soul, qualche accento rock e atmosfere jazzate… [continua a leggere nel numero di marzo]

EMANUELE FIZZOTTI – Manny’s Blues – Autoprodotto (I)-2012-

Il blues nella forma elettrica e acustica è la sua prima fonte d’ispirazione. Poi però c’è anche Bob Dylan, i Beatles, il rock’n’roll. Questo succede nel CD del suddetto giovane chitarrista/cantante, accompagnato da diversi musicisti, il quale conscio delle sue forze, non solo ha composto sette pezzi su dieci, ma ha voluto provare a personalizzare un paio di pezzi di quelle leggende della musica sopraesposte… [continua a leggere]

THOMAS GUIDUCCI & THE B – FOLKS GUYS The Heart And The Black Spider Autoprodotto (I)-2012-

Il CD in oggetto non si può collocare in un determinato stile, perchè c’è un’attenta quanto originale rilettura di più aspetti musicali, riconducibili alle atmosfere dei primi anni del secolo scorso che ricordano gli spettacoli dei Minstrel Show ed anche le colonne sonore dei cartoni animati in bianco e nero. Il blues e il jazz iniziavano ad amalgamarsi con il country e il folk e viceversa, riuscendo, almeno in apparenza, a spezzare le catene del razzismo e mettere senza preclusioni una accanto all’altra la popolazione nera e bianca. A quei tempi quella combinazione di stili era suonata con strumenti prevalentemente acustici, ed oggi Thomas Guiducci con i suoi bravi “ragazzi” si è immerso in quelle atmosfere, riadattandole con un linguaggio contemporaneo, sobrio e concreto, dall’accattivante risultato. Simile è anche il tipo di strumentazione, chitarre acustiche, lapsteel, mandolino, ukulele, banjo più armonica e kazoo per il “capo banda”, tromba, clavietta, (una piccola tastierina manuale) percussioni, basso, contrabbasso, batteria ecc, per i tre comprimari… [continua a leggere]

REVEREND & THE LADY – Tracks From Ol’ Station – Autoprodotto (I)-2012-

Lui, il Reverendo, è molto conosciuto ed è un apprezzato esponente della tradizione del blues che non risparmia di diffondere, oltre che attraverso un pugno di CD, dai Festival, locali, strade e piazze. Lei, la Lady, ha raggiunto la notorietà percuotendo le corde del suo contrabbasso nei Red Wine Serenaders, formazione aperta che ha dato vita a due coppie per un matrimonio musicale,   Veronica Sbergia & Max De Bernardi e questa Reverend & The Lady, i quali non sono altro che Mauro Ferrarese e Alessandra Cecala.  Insieme,“partendo da una ex vecchia Stazione del Sud Tirolo, residenza di Mauro e luogo delle registrazioni”, hanno ripreso quel viaggio a ritroso nel tempo per convalidare la loro capacità di adeguamento a forme stilistiche di derivazione neroamericana e bianca… [continua a leggere]

SOUL STIRRING SOUND – Throwin’ Out The Blues – Autoprodotto (I)-2012-

Abbiamo già avuto occasione di certificare l’intraprendenza di figure femminili che gravitano nella galassia italiana della musica neroamericana. Un’altra di loro si è materializzata con questo CD, si chiama Fulvia Gasparini e non ha solo il ruolo di cantante, ma è la leader di un’ampia formazione che si basa su coordinate r&b ed è autrice e compositrice di sei degli otto pezzi. Con in mano i santini di Etta James per il passato e quelli di Sharon Jones e Amy Winhouse per il presente, la ragazza dimostra carattere e spigliatezza nel canto, trascinando tutto il gruppo schierato con sezione ritmica, sezione fiati e voci in seconda, in arrangiamenti perlopiù sostanziosi, dove l’aspetto contemporaneo è rilevante ma non fuorviante dalla tradizione… [continua a leggere]

THE BLUESESSION – Blues Session – Autoprodotto (I)-2012-

Ancora notizie di realtà blues dalla Sardegna e sono buone notizie! Il gruppo in questione è un quintetto che ha tradotto nell’oggi quelle primitive sonorità urbane ancora marcate da un accento acustico e dunque non ancora del tutto elettrificate. Chitarre acustiche o leggermente amplificate, armonica, contrabbasso, washboard, kazoo e voci, si esprimono con cognizione di causa in un repertorio di classici e originali, accomunati per praticità, sobrietà e per dosi di inventiva che rendono ognuna delle sei tracce, piccole e attraenti storie stilistiche a sé. Il quintetto sardo apre il CD con una fresca e accattivante versione di, “Drinkin’ Wine Spo-Dee-O-Dee”, passando subito dopo a due pezzi autografi, l’ottimo cadenzato blues “I’ll Do By Myself” e lo swingante blues “Go Away”, per poi rivolgersi di nuovo a cover, con una lodevole e cupa rilettura di “That’s All Right Mama” e chiudere con un serrato ritmo in “I Feel So Good”… [continua a leggere]

THE RED WAGONS BLUES BAND – Jumpin’ With Friends! – Autoprodotto (I)-2012-

CD alla mano e numerose testimonianze dal vivo, è sull’asse delle città come Roma e Gubbio che si rievoca, più che dalle altre parti D’Italia, l’epopea del blues/r&b anni cinquanta che emerse dalla costa Ovest degli Stati Uniti e che fece consumare i pavimenti delle sale da ballo di mezzo mondo. Da una parte il bravo chitarrista Maurizio Pugno (da Gubbio) e dall’altra il combo dei Red Wagons (da Roma) si sono condivisi più o meno gli stessi musicisti americani (tutti bianchi), che oggi rappresentano quello stile sopraccitato. Per quanto riguarda il gruppo romano, fra il 2006 e il 2009,  non si è lasciato sfuggire anche l’occasione di organizzare delle sedute di registrazione con qualche collega americano di passaggio in Italia, rivedendo con loro degli standard che oggi sono ascoltabili  in questo CD… [continua a leggere]

LUKE AND THE MAGIX – Luke And The Magix – Autoprodotto (I)-2012-

Luke and The Magix è un gruppo di recente costituzione (2011) ma già con idee chiare, agire nella tradizione elettroacustica neroamericana ed iniziare un personale percorso stilistico più ampio, senza snaturare l’idioma originale. Alcuni standard del blues diventano dunque un buon viatico per riascoltarli, non nel nome di una stucchevole innovazione, ma per la piacevolezza di una rilettura dalle atmosfere più articolate e per niente fuorvianti, con moderate acquisizioni fra ballate, qualche accento rock anni settanta, striature di musica soul, gospel, e rimandi di sonorità africane. E’ una musicalità composita come l’assetto del gruppo che vede musicisti italiani, Mauro Molinari basso, chitarra e voce, Gianni Bongiovanni organo rhodes e hammond, Luca Bongiovanni batteria, Xavier Biancardi chitarra slide e due musicisti senegalesi alle percussioni, Moussa Gning e Balla Nar Ndyar Rose, già presenti con la loro poliritmia nella ballata blues “Fisherman Blues”, fra chitarre acustica, slide e hammond. Da Robert Johnson vengono riprese in maniera notevole sia “Come On In My Kitchen”, oscuro blues dalle trame rock con aperture di hammond e il suono magnetico delle varie percussioni, sia “Love In Vain” fra chitarre acustiche, rhodes e una misurata sezione ritmica di batteria e basso… [continua a leggere]

FIELDMEN OF BLUES – Fevered Moon – Autoprodotto (I)-2012-

Orfani da circa quattro anni del leader e fondatore, Marco Ballestracci, il quale ha spostato le sue ambizioni su un terreno letterario, i Fieldmen Of Blues non si sono disuniti, sono rimasti i quattro di sempre, Luca Morosin voce e chitarra, Diego Bergamin chitarra, Alessandro Lorenzoni basso e Massimo Furlan batteria, e con le stesse intenzioni continuano con quella tipologia di blues in elettrico dove feeling e genuinità sono le prime regole. Per correttezza dobbiamo “dare a Cesare quel che è di Cesare” cioè che è stato Ballestracci ad avere imposto quelle regole, il resto della banda ne ha fatto tesoro e i fatti stanno in questo CD realizzato quasi interamente con cover, rilette con personalità, laddove una chitarra rivela riff ipnotici delle colline del Mississippi in una ritmata versione di “Baby Please Set A Date”, o nel pigro incedere di “Everyday I Have The Blues” e nella sempre toccante “Don’t Shut Your Door” (di Angelo “Leadbelly” Rossi)… [continua a leggere]

LINDA VALORI – Days Like This – LeArt 01012 (I)-2013-

Linda Valori è una giovane cantante già affermata nel panorama musicale italiano ed europeo ad ampio raggio, per aver partecipato a seguitissime manifestazioni televisive, teatrali, grandi eventi dal vivo e, la sua “stanza” è già piena di premi e riconoscimenti. In conseguenza di tutto ciò i suoi primi due CD sono orientati verso una linea pop della musica italiana, ma l’impronta della sua autorevole e versatile voce è sempre stata chiaramente segnata dalla musica neroamericana, blues, soul, r&b, gospel, il suo ambiente naturale, fatto risaltare, oltre che in Festival e Manifestazioni dedicate al genere, con questo suo nuovo lavoro registrato a Chicago con la regia dei fratelli Skoller, Larry e Matthew, la co-produzione di Vincent Bucher (l’armonicista che ha suonato nei dischi del maliano Boubacar Traorè) e con un gruppo di musicisti del luogo… [continua a leggere]