Bombino Bologna 2018

In occasione dell’uscita di “Deran”, Bombino ritorna a Bologna, nella piacevole cornice del parco del Cavaticcio, al   Biografilm Festival, appuntamento ormai consolidato nell’estate bolognese. La presenza sul palco non si fa attendere: More »

Summer Jamboree 2018

“Una rotonda sul mare, il nostro disco che suona… vedo gli amici ballare, ma tu non sei qui con me.” Caro Fred, dopo anni e anni di stressante ricerca sul motivo del More »

LODI BLUES FESTIVAL

Piazza della Vittoria – Lodi, 15 e 27 luglio, 10 agosto 2018 Ce l’abbiamo fatta anche quest’anno e nella noia mortale che invita alla fuga, nella stagione che più di ogni altra rischia More »

TRASIMENO BLUES 2018

Cominciamo con i numeri! Quattro le località che hanno ospitato diciannove concerti in dodici giorni con circa settanta musicisti coinvolti; questa è stata quantitativamente l’avventura per il festival lacustre umbro 2018 che, More »

Porretta Soul Festival 19-22 luglio 2018

Archiviata la faraonica edizione numero trenta, quella del 2017, il Porretta Soul Festival, è ufficialmente entrato nel secondo trentennio. Nonostante (o magari anche grazie a) un paio di benvenuti allargamenti ad altri More »

UMBRIA JAZZ 2018

Pronti via! Dieci giorni di emozioni, musica e colori, anche quest’anno dal 13 luglio, per un totale di 250 concerti, tra jazz e non solo! La 45esima edizione di Umbria Jazz si More »

Robert Finley – Fiorenzuola D’Arda

Il festival Dal Mississippi al Po ha in cartellone quest’anno oltre a graditi ritorni (Harris, Bibb) artisti per i quali la tappa nella bella piazza Molinari di Fiorenzuola d’Arda, rappresentava l’unico passaggio More »

Torrita Blues Festival 2018

Sto viaggiando in superstrada dirigendomi verso la Val d’Orcia; la radio sta trasmettendo in modo quasi “profetico” “Boom Boom” di John Lee Hooker e a pochi km dalla meta un cartello mi More »

FANTASTIC NEGRITO

Dietro al soprannome, Fantastic Negrito, c’è un vivace cinquantenne neroamericano dal fisico atletico che anche da noi, a livello mediatico è cresciuto rispetto alla sua prima volta in Italia l’anno scorso. Una More »

American Music Tour: impressioni di un viaggio

Il Mississippi sta al Blues come il Po sta al melodramma verdiano? Incuriosito da questa fantasiosa equazione, ma in realtà per conoscere meglio la storia musicale e la cultura del Sud degli More »

Eventi 2018

  • Seasick Steve

Rara apparizione italiana per Seasick Steve il 14 agosto nell’ambito del festival Musica W a Castellina Marittima (Pi). Info: http://www.musicaw.net/

  • WoodinStock

Serata blues all’interno del festival domenica 22 luglio a Ternate (Va), con Fabrizio Poggi, Catfish Blues Band e Joe Valeriano. Info: http://www.woodinstock.org/

  • Notte Blues sul Po

A Monticelli D’Ongina (Pc) presso il circolo Amici del Po venerdi 6 luglio concerto di Henry Carpaneto, ultimo appuntamento della rassegna.Info: http://amicidelpo.eu

  • Brescia in Blues

Sabato 23 giugno, in occasione della Festa della Musica di Brescia, anche il blues avrà il suo spazio. In  Piazza del Foro, dalle 10.40 a mezzanotte, sul palco gestito dall’Associazione Brescia in Blues si alterneranno 16 band. Info:  https://it-it.facebook.com/Associazione-Brescia-in-Blues-574308772670701/

  • Toronzo Cannon

Una tappa italiana il prossimo 8  luglio, del tour europeo del chitarrista e cantante di Chicago, al Teatro Persio Flacco di Volterra. Info: www.teatropersioflacco.it

  • Bala Cui Ratt

Ritorna la rassegna Bala Cui Ratt grazie al felice sodalizio artistico tra il Muntà di Ratt di Via Mazzini 72 (PC) e il festival Dal Mississippi al Po giunto ormai alla sua quattordicesima edizione consecutiva. Si inizia giovedì 7 Giugno con Max Prandi, per continuare con la Gnola Blues Band in concerto giovedì 14 Giugno, seguiti da Wild Meg & The Mellow Cats il 21 Giugno e Lou Tapage il 5 Luglio. Info: https://www.facebook.com/DalMississippiAlPo/

  • Aperte le iscrizioni all’Italian Blues Challenge

Sono aperte dal 24 Maggio al 10 Giugno le iscrizioni all’Italian Blues Challenge, organizzato dall’Italian Blues Union. Per la nona edizione dell’Italian Blues Challenge 2018, le semifinali saranno suddivise in 4 diverse aree geografiche tutte con esibizioni dal vivo. Questo consentirà anche agli artisti che accederanno alle semifinali grande visibilità e alle giurie di fornire una congrua valutazione. La finalissima vedrà partecipare le migliori 4 band o solo/duo, con la certezza di creare un evento sempre più importante, direttamente collegato all’attività continentale svolta dalla European Blues Union.  Indirizzo mail da utilizzare per le iscrizioni: challenge@italianbluesunion.it. Il vincitore parteciperà al 9° European Blues Challenge che si terrà ad Aprile alle Azzorre. Info: https://www.facebook.com/ItalianBluesUnion1/

  • All The Best – Blues Night for Maurizio Bestetti

Assieme alla famiglia di Maurizio Bestetti, i suoi amici più vicini stanno organizzando un concerto in memoria del “BEST” improvvisamente scomparso all’inizio dell’anno. Sarà una serata aperta a tutti gli amici musicisti che vorranno partecipare, si terrà il prossimo martedì 21 agosto 2018 sul palco della Piazza di Pieve di Ledro (TN), inserito nel calendario degli eventi estivi dalla Proloco locale, oltre che incluso quale “Evento speciale” nel palinsento del Garda Jazz Festival, storica rassegna organizzata dalla Scuola Musicale Alto Garda (TN), istituto con il quale Maurizio ha collaborato in qualità di insegnante. Obiettivo della serata, oltre al rendere un tributo al caro Best suonando la musica che amiamo, sarà quello di raccogliere fondi in favore della Cooperativa Laboratorio Sociale di Trento, Sezione di Arco (TN), che – tra le tante attività a sostegno della disabilità e progetti di solidarietà – realizza i cigarbox usati dal Best. Tutti coloro che vorranno aderire sono pregati di contattare la seguente mail entro il 15 Giugnobestbluesnight@gmail.com

  • I vestiti della Musica

I vestiti della Musica è una sorta di viaggio a ritroso nel tempo in compagnia di Paolo Mazzucchelli (appassionato e collezionista di musica da più di 30 anni) alla riscoperta delle copertine dei dischi, della loro evoluzione da semplice e anonimo  contenitore a vera e propria icona, da elemento di marketing a espressione dell’evoluzione di un gruppo o di un artista. L’evento si terrà a Leffe (BG), Sabato 26 Maggio, alle ore 21, presso l’Auditorium  Pezzoli. Info:  http://www.geomusic.it/

  • Zig Zag e Curtis Mayfield

Gianni Del Savio presenta Curtis Mayfield a Zig Zag, San Donato Milanese (via Libertà, 10, telefono 025272125) , sabato 26 maggio, ore 17.00. Info: http://www.zigzaglibricd.com/

  • Aperte le selezioni all’International Blues Challenge 2019

Come ormai consuetudine DELTABLUES, in collaborazione con Rootsway Festival ed il magazine Il Blues, apre ufficialmente le iscrizioni per le selezioni 2018 alla 35° International Blues Challenge promossa da The Blues Foundation, con lo scopo di trovare  il rappresentante italiano che avrà il diritto di partecipare al grandissimo evento che si terrà all’ Orpheum Theater di Memphis. L’International Blues Challenge (IBC) rappresenta il più grande e riconosciuto evento musicale di ricerca e promozione di talenti Blues emergenti a livello mondiale. Una vera e propria “Battle of the Bands”, dove le stesse saliranno sul palco davanti ad una giuria qualificata che, in base ai precisi criteri determinati dalla The Blues Foundationdetermineranno la più meritevole. Info: http://www.deltablues.it/news/selezioni-concorso-ibc-2018/

  • Bistrot Blues Nights

Presso il Cafè Bistrot Gamba De Legn di Castano Primo, nell’ambito delle Bistrot Blues Nights, saranno di scena il 18 Aprile Blues To Choose (Gallini, Montarrese, Fiombo), il 25 Aprile Amanda Tosoni e Andrea Caggiari Duet, il 2 Maggio Ale “Mr Charly” Ponti e Beppe Semeraro, il 9 Maggio Angelo Leadbelly Rossi e Silvia Preda, il 16 Maggio Mauro Ferrarese e Marco Pandolfi, il 23 Maggio Roberto “Prof” Menabò, il 30 Maggio Daniele Tenca, il 6 Giugno “Super Harp” Mr Cocco e Giorgio “Mr Blue” Cavalli, il 12 Giugno Skala Blues Birthday Party, il 13 Giugno Paul Venturi e Davide Speranza, il 20 Giugno Maurizio “Gnola” Glielmo e Cesarone Nolli.  Info: https://www.facebook.com/gambadelegncafebistrot/

  • Eric Bibb

Sarà in Italia il 19 maggio per un concerto al Teatro San Domenico di Crema, accompagnato dal polistrumentista canadese Michael Jerome Browne. In apertura Francesco Piu.

  • Conferenza Internazionale sul Blues a Catania

Si terrà il 23 e 24 Novembre presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Sociali dell’Università di Catania la Conferenza  dal titolo “Blues in the 21st Century: Myth, Social Expression and Transculturalism”. Termine ultimo per le inscrizioni il 30 Giugno. Per scaricare il bando clicca qui. Per info: clicca qui

  • Pistoia Blues Clinics 2018

Tornano le Pistoia Blues Clinics, l’attività didattica finalizzata a trasmettere ai giovani musicisti e a tutti gli appassionati la formazione musicale legata al Blues.  Ogni edizione dei corsi è costituita da lezioni strumentali (chitarra, basso, batteria, armonica, tastiere e fiati), vocali e lezioni di musica d’insieme. Il tema per il 2018 sarà “Buddy Guy & Phil Guy: Two Guitars, Two Brothers”. Le date del seminario sono 6-7-8 luglio. I migliori allievi formeranno la band che suonerà sul palco del Pistoia Blues in apertura ad una delle serate. L’iscrizione sono aperte a partire dal 1 Marzo 2018.  Per informazioni: pistoiaclinics@bluesin.eu

Eric Bibb – Crema

Unica tappa italiana per Eric Bibb, lo scorso 19 maggio, nel bel Teatro San Domenico di Crema, ricavato in una ex chiesa risalente al XV secolo, una sala dal suono nitido, ideale per ascoltare la musica acustica di Bibb. Ma facciamo un passo indietro perché l’apertura era affidata al sempre bravo Francesco Piu, che non ha mai nascosto la sua ammirazione per l’artista americano.

BEN HARPER & CHARLIE MUSSELWHITE – FABRIQUE, MILANO

Due date al Fabrique di Milano per Harper e Musselwhite, sulla scia del recentissimo secondo disco insieme, “No Mercy In This Land”. Abbiamo assistito al primo concerto, lunedì 23 aprile e i due non hanno deluso le aspettative, né dei fan di Ben Harper che magari conoscevano poco Musselwhite, probabilmente la maggior parte, né degli appassionati di blues e dintorni, venuti per scoprire dal vivo questa coppia di artisti.

Tour

2018
  • Peaches Faye Staten, in tour la prossima estate con The Hawks.-Info: omarblues@hotmail.it
  • Joe Louis Walker sarà prossimamente in Italia per un tour a Giungo, Luglio e Novembre 2018. Info: info@breaklivemusic.com
  • Zac Harmon Band sarà prossimamente in Italia per un tour a Maggio, Luglio e Dicembre 2018. Info: info@breaklivemusic.com

 

Novità discografiche

2018

  • La mai abbastanza benemerita etichetta americana Dust-to-Digital, di cui abbiamo più volte elogiato la qualità dei prodotti (“Parchman Farm” nel n.130, “Drop On Down In Florida” nel n.131 e “J.B.Smith” nel 133), dal prossimo giugno metterà in circolazione “Voices of Mississippi: Artists and Musicians Documented by William Ferris”. Si tratterà di un box contenente un libro di 120 pagine con scritti di Scott Barretta, David Evans e Tom Rankin, 3 CD, 1 DVD ed un codice sorpresa. Per contatti www.dust-digital.com
  • In uscita nel mese di maggio su Delmark “Tribute To Carey Bell“, accreditato a Lurrie Bell &  The Bell Dynasty, vale a dire i fratelli Steve, Tyson e James, con la partecipazione di Billy Branch Charlie Musselwhite www.delmark.com/delmark.upcoming.htm
  • Bettye LaVette torna con un nuovo lavoro prodotto da Steve Jordan per l’etichetta Verve, “Things Have Changed“, dodici cover di Bob Dylan e con ospiti Keith Richards e Trombone Shorty.
  • In uscita il 30 marzo “No Mercy In This Land”  su etichetta Anti, seconda collaborazione tra Ben Harper e Charlie Musselwhite, dopo il fortunato “Get Up”, premiato con un Grammy come miglior album blues nel 2014. https://nomercyinthisland.com/
  • Il 9 marzo uscirà Both Side Of The Sky, il nuovo album di Jimi Hendrix contenente 13 pezzi registrati in studio tra il 1968 ed il 1970, di cui 10 inediti. L’album , distribuito in diversi formati, sarà pubblicato dalla Experience Hendrix e dalla Legacy Recordings, divisione della Sony Music. Con queste incisioni, Jimi desiderava portare la musica blues fuori dai propri confini, spesso ristretti, per condurla al raggiungimento di quell’audience che secndo lui meritava. Info: https://jimihendrix.com/music/both-sides-of-the-sky/

 

Marzo 2018, la Primavera del Blues, n.142!

 

 

 

 

 

 

In questo numero troverete:

  • Chicago
  • Jimi Hendrix
  • Jimmy Reed
  • Isaac Hayes
  • Paul Reddick
  • Grady Champion
  • …e tanto altro!

Per poterlo leggere: http://www.ilbluesmagazine.it/

E non dimenticate di abbonarvi: http://www.ilblues.org/abbonati/

Kind of Blues – Wynton Marsalis

Tra il Jazz e il Blues di Marco Denti

L’interpretazione dei significati più profondi del blues dipende da una varietà infinita di fattori: la conoscenza delle basi musicali, l’appartenenza geografica e culturale, il carattere specifico. Come è logico e assodato, ognuno vive il blues a modo suo, solo che è meraviglioso scoprire come lo vive Wynton Marsalis. In “Come il jazz può cambiarti la vita” (Feltrinelli), un’introduzione colta, ironica e brillante all’idea in sé del jazz («E’ l’arte di negoziare le variazioni con stile»), dedica al blues una nutrita serie di puntualizzazioni che meritano sempre di essere lette e rilette. Dal suo punto di vista dei legami tra blues e jazz trascende gli aspetti musicali ed estetici, che poi sono stati riconosciuti e analizzati in dettaglio: i passaggi armonici, l’essenza del ritmo, il groove, lo swing, le primordiali radici africane e caraibiche restano sullo sfondo. Sono lì, inevitabili, connotati con il concetto stesso di America: «Il jazz ci chiama a impegnarci per la nostra identità nazionale. Dà espressione alla bellezza della democrazia e della libertà individuale e alla scelta consapevole di accogliere il carattere umano di tutti. E’ esattamente quello che la democrazia americana dovrebbe essere».  Il condizionale è lo swing, quel tratto variabile che rende unico e inimitabile il flusso che va dal blues al rock’n’roll e ai suoi derivati. Per Wynton Marsalis, a cui va riconosciuto anche il coraggio di divagare con una certa arguzia, rappresenta qualcosa di più: «La nostra attuale mancanza di rispetto per lo swing può essere paragonata allo stato attuale della nostra democrazia. Si richiede equilibrio per reggere qualcosa di tanto delicato come una democrazia.  [continua a leggere nel n° 142 – marzo 2018]

Jimmy Reed

Un ritorno trent’anni dopo  di Carlo Gerelli

Lo diciamo subito: questo è un box essenziale per rendersi conto di chi era Jimmy Reed e di quanto importante e anche variegata sia stata la sua musica, ancorché sotto l’apparenza di uniformità e monotonia che lo ha spesso caratterizzato agli occhi dei più. In definitiva un box imperdibile per chi ama il blues degli anni ‘50, e molto istruttivo per tutti gli altri. Nonostante non fosse un virtuoso come Little Walter né un grande showman come Muddy Waters o Howlin’ Wolf, ai tempi i dischi di Jimmy Reed vendettero tantissimo, forse proprio perché l’apparente semplicità dei suoi schemi risultava facilmente memorizzabile, ti entrava in testa insomma, e in secondo luogo perché i suoi pezzi erano, o almeno sembravano facili da rifare quindi diventavano immediatamente popolari anche presso gli altri musicisti. Quando poi nei primi anni ‘60 esplose il Blues Revival in Inghilterra, tutti ma proprio tutti i principali attori della scena inglese (per esempio Keith Richards e Brian Jones degli Stones) non esitavano a riconoscere in Jimmy uno dei loro modelli, proprio grazie al fatto che i suoi pezzi rappresentavano una sorta di introduzione, di manuale del blues, e spesso anche il canale che poi li aveva portati alla conoscenza degli altri grandi. Per tutti, in primis ovviamente i musicisti blues, ma anche per i frequentatori di altri generi dal jazz al rock al pop al r&b, la musica di Jimmy Reed, nella sua semplicità e immediatezza è sempre stata come uno sfondo da usare per disegnare un repertorio, e anche un serbatoio da cui attingere. Qualche nome? Elvis Presley, Hank Williams, Van Morrison, Neil Young, Etta James (“Baby What You Want Me To Do”), Wynton Marsalis con Willie Nelson, Rod Stewart, gli stessi Rolling Stones (“Bright Lights, Big City”). [continua a leggere nel n° 142 – marzo 2018]

Alabama – Oggi o quasi

Ovvero Blues e Dintorni (prima parte)   di Marino Grandi

Idee. Sono bellissime quando nascono. Peccato che, in quei momenti, non ci rendiamo conto delle difficoltà che si nascondono per realizzarle. Ed è proprio in uno stato simile al limbo, quello in cui ci ritrovammo quando si trattò di trasferire la nostra sulla carta. Nata sul suggerimento a bassa voce introdotto dapprima da due precedenti incursioni (numeri 114 e 126), finì per subire l’innesco definitivo dopo il riascolto del CD antologico “Blues From The Heart Of Dixie-A Collection Of Contemporary Blues Songs of Alabama Vol.1” pubblicato dalla Taxim Records (1) tedesca e da noi recensito nel n. 81. Ma il nostro disegno andava oltre. Infatti, volevamo dare spazio al blues targato Alabama, cercando di appellarci anche ai suoi derivati, soprattutto affidandoci a registrazioni più o meno “attuali” che lo rappresentassero sia attraverso opere discografiche soliste che compilation. A questo punto eravamo già sicuri della validità dell’idea…allorché ci imbattemmo, da perfetti ingenui appassionati idealisti imprevidenti, nella difficoltà di reperire proprio la materia prima: i dischi! Meno male che, ad uscire dal periodo di scoramento, ci pensò Francesca Mereu. Fu proprio lei, ovvero la nostra impagabile corrispondente da Birmingham, Alabama, che ovviò alle nostre necessità. E qui intendiamo dirle grazie dal profondo del cuore, perché la scelta di CD che ci fece pervenire rappresentò uno sguardo ampio e mai scontato dell’ambiente musicale del “Cotton State” (altro soprannome dell’Alabama) [continua a leggere nel n° 142-marzo 2018]

Eric Clapton : Life in 12 Bars

Annunciato in un primo momento in dicembre, il documentario di Lili Fini Zanuck su Eric Clapton è arrivato nelle sale italiane tra il 26 e il 28 febbraio, distribuito da Lucky Red. Proprio Clapton ha coinvolto la Zanuck per occuparsi del progetto, lasciandole completa libertà di scelta e senza esercitare alcun veto, in ragione dell’amicizia che li lega, risalente all’inizio degli anni Novanta quando lui compose la colonna sonora per il suo film “Rush” (in italiano “Effetto Allucinante”). Lei ci ha lavorato a lungo, assemblando una mole di materiale ingente, tra fotografie, filmati d’epoca, ricordi di familiari e colleghi, interviste esistenti o realizzate per l’occasione. Costruisce un filmato di oltre due ore che si snoda in ordine cronologico lungo la vita e la musica del musicista di Ripley, Surrey. La scelta stilistica della Zanuck, mutuata per sua ammissione dal documentario “Listen To Me Marlon”(dedicato a Brando), è stata quella di non avere “teste parlanti” sullo schermo, utilizzando perciò solo l’audio delle interviste con Clapton o altri come commento a questo o quel momento, senza salti temporali col presente.