Autunno e Blues con il n. 144

            In questo numero troverete: Robert Finley Julian Fauth Chicago 50 anni di dischi (3a parte) John Campbell Tony Joe White Carl Weathersby .. e tante recensioni!! More »

Soundtracks Jazz & Blues Festival

Forse non ci credevano nemmeno loro, Daniela Rossi e Luciano Oggioni, ideatori, organizzatori, nonché coniugi, di tenere in vita da quattordici anni il suddetto Festival, il quale ha ormai delle solide prerogative. More »

Bombino Bologna 2018

In occasione dell’uscita di “Deran”, Bombino ritorna a Bologna, nella piacevole cornice del parco del Cavaticcio, al   Biografilm Festival, appuntamento ormai consolidato nell’estate bolognese. La presenza sul palco non si fa attendere: More »

Summer Jamboree 2018

“Una rotonda sul mare, il nostro disco che suona… vedo gli amici ballare, ma tu non sei qui con me.” Caro Fred, dopo anni e anni di stressante ricerca sul motivo del More »

LODI BLUES FESTIVAL

Piazza della Vittoria – Lodi, 15 e 27 luglio, 10 agosto 2018 Ce l’abbiamo fatta anche quest’anno e nella noia mortale che invita alla fuga, nella stagione che più di ogni altra rischia More »

TRASIMENO BLUES 2018

Cominciamo con i numeri! Quattro le località che hanno ospitato diciannove concerti in dodici giorni con circa settanta musicisti coinvolti; questa è stata quantitativamente l’avventura per il festival lacustre umbro 2018 che, More »

Porretta Soul Festival 19-22 luglio 2018

Archiviata la faraonica edizione numero trenta, quella del 2017, il Porretta Soul Festival, è ufficialmente entrato nel secondo trentennio. Nonostante (o magari anche grazie a) un paio di benvenuti allargamenti ad altri More »

UMBRIA JAZZ 2018

Pronti via! Dieci giorni di emozioni, musica e colori, anche quest’anno dal 13 luglio, per un totale di 250 concerti, tra jazz e non solo! La 45esima edizione di Umbria Jazz si More »

Robert Finley – Fiorenzuola D’Arda

Il festival Dal Mississippi al Po ha in cartellone quest’anno oltre a graditi ritorni (Harris, Bibb) artisti per i quali la tappa nella bella piazza Molinari di Fiorenzuola d’Arda, rappresentava l’unico passaggio More »

Torrita Blues Festival 2018

Sto viaggiando in superstrada dirigendomi verso la Val d’Orcia; la radio sta trasmettendo in modo quasi “profetico” “Boom Boom” di John Lee Hooker e a pochi km dalla meta un cartello mi More »

Tag Archives: the blues brothers

Matt Murphy 1929-2018

Foto di Renato Tonelli ©

Resterà impresso nei ricordi anche del pubblico generalista in virtù del suo ruolo in “The Blues Brothers”, ma sarebbe riduttivo identificare un musicista della classe di Murphy solamente con quella fase, pur importante e riconoscibilissima della sua carriera. A suo modo Murphy compie un tragitto simile ad altri suoi contemporanei, dal natio Mississippi, si sposta prima a Memphis, dove nemmeno ventenne viene arruolato da Howlin’ Wolf poi a Chicago dove si ritaglia un ruolo come sessionman. Il suo lavoro è di grande qualità e il suo apporto ad esempio ai dischi di Memphis Slim d’inizio anni Cinquanta è indice di un chitarrista creativo e fluido, si ascoltino gli splendidi solchi incisi per l’etichetta United, riediti dalla Delmark come “Memphis Slim U.S.A.” e “The Come Back”.  In quegli anni registra pochissimo a suo nome, ma se si va scorrere i sessionmen della Chess, il nome di Murphy è ricorrente, accanto a Chuck Berry, Etta James, Koko Taylor.

Foto di Marino Grandi

Le sua apparizione all’American Folk Blues Festival del 1963 non passa inosservata e lascia anche un ricordo discografico, un album edito dalla Storyville di cui è titolare Sonny Boy Williamson. Anche nei Settanta la sua attività prosegue è nella band di James Cotton per i dischi su Buddah. E’ persino strano che abbia dovuto attendere il 1990 quando la Antone’s gli produce il primo vero e proprio disco solista, “Way Down South”, dove ritrova il fratello Floyd, anche lui chitarrista e vecchi amici come Mel Brown e Tony Coleman. E’ un disco a sua immagine, ben suonato, piacevole, mai eccessivo. Ad esso seguiranno due produzioni degli anni Novanta su etichetta Roesch e diversi concerti in America e in Europa. Problemi di salute ne avevano rallentato l’attività dal vivo, anche se negli  ultimi anni si ricordano apparizioni al Festival di Chicago o al Crossroads organizzato da Clapton nel 2013. Murphy apparteneva alla categoria ristretta del “musician’s musicians”, coloro cioè che malgrado una carriera solista d’impatto relativo, hanno fatto scuola e possiedono una loro ineguagliata unicità. Ci mancherà.

 

 

Matteo Bossi