Francesco Garolfi vince le Selezioni Italiane IBC ed EBC a Rovigo

Il grande blues italiano ha una nuova, straordinaria voce pronta a varcare i confini nazionali per misurarsi con i palcoscenici più prestigiosi del mondo. Sarà infatti Francesco Garolfi a rappresentare l’Italia alle prossime finali dell’International Blues Challenge (IBC) di Memphis (Tennessee, USA) e dell’European Blues Challenge (EBC) in Portogallo. Il verdetto, caldissimo ed emozionante, è arrivato al termine delle attese selezioni nazionali ospitate nella storica cornice di Piazza Annonaria a Rovigo, cuore pulsante del festival Deltablues 2026 e baricentro culturale del Polesine.

Una finale d’altissimo livello: il verdetto di Rovigo

L’atto conclusivo della “Battle of the Bands” a Rovigo si è rivelato un evento di grande intensità per livello artistico. Sul palco si sono sfidati tre ottimi progetti, ciascuno portatore di una visione unica della musica del diavolo: Francesco Garolfi, Simone Galassi e The Twisters feat. Alice Violato.

Dal punto di vista tecnico ed esecutivo, la giuria di esperti si è trovata davanti a un compito estremamente arduo. Valutare le esibizioni basandosi sui rigidi parametri internazionali della Blues Foundation — originalità del repertorio, abilità strumentale e vocale, presenza scenica e rispetto delle radici culturali del genere — ha richiesto un esame minuzioso. Tra la classe cristallina e l’anima rock blues anni ‘70 di Galassi, e il groove travolgente e l’impatto della collaudata macchina sonora dei Twisters impreziosita dalla voce di Alice Violato, a spuntarla per una manciata di voti è stata la viscerale e trascinante proposta di Francesco Garolfi. La sua performance ha saputo coniugare una tecnica chitarristica superba a un’espressività emotiva che ha molto colpito il pubblico e i giurati presenti in Piazza Annonaria.

Vent’anni di sinergia e passione per il Blues in Italia

Dietro questo cruciale trampolino di lancio internazionale c’è un lavoro di squadra che dura da due decenni. La rivista Il Blues, insieme a Deltablues e Rootsway, festeggia quest’anno 20 anni di organizzazione e coordinamento delle selezioni per i Challenge internazionali. Un cammino storico a cui nel tempo si sono uniti partner fondamentali come l’Italian Blues Union (IBU), Italian Blues River e la testata L’Isola che non c’era.

La giuria di questa edizione — che ha visto impegnati Moira Morandi (Italian Blues River), Nicola Ricci (Jazz Club Rovigo), Antonio Palatini (Dolomiti Blues&Soul e IBU), Mauro Teti (L’isola che non c’era) e Antonio Boschi (Rootsway, Il Blues e A-Z Blues) — testimonia la compattezza e la competenza di un network nazionale capace di valorizzare la musica d’autore e le radici della Black Music nel nostro Paese.

Da Rovigo a Beale Street: la sfida internazionale

Per Francesco Garolfi inizia ora un cammino entusiasmante. Il pass ottenuto a Rovigo lo porterà direttamente a calcare i mitici palchi di Beale Street a Memphis, dove a febbraio si confronterà con le migliori formazioni blues provenienti da ogni angolo del pianeta nell’evento globale firmato dalla The Blues Foundation. Subito dopo, sarà la volta di difendere i colori del blues italiano sul suolo europeo nelle finali dell’EBC in Portogallo ad aprile.

Rovigo e il Delta del Po si confermano, ancora una volta, l’autentico Delta del Blues italiano: un territorio capace non solo di accogliere la grande musica, ma di esportare oltreoceano il talento e l’anima dei nostri migliori artisti. A Francesco il compito di far risuonare la nostra passione nel mondo; a noi quello di seguirlo e sostenerlo in questa fantastica avventura.

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