Candidato a diventare un tradizionale appuntamento per gli appassionati del genere: Mamerto Blues
Ad Oppido Mamertina nel reggino la seconda edizione del festival
Ad un anno di distanza dalla prima edizione, il 5 e 6 agosto il blues ha ritrovato casa ai piedi dell’Aspromonte ad Oppido Mamertina (RC) con la seconda edizione del “Mamerto Blues Festival”.
Sotto la direzione artistica di Vincenzo Tropepe e Pino Polistina il programma, articolato su due serate, ha dato spazio ad alcune realtà del blues del sud Italia per poi concludere, come da tradizione, con un artista del panorama internazionale. Nella prima serata il festival è stato aperto da “About Blank” (al secolo Gabriele Dalena), cantautore indie folk pugliese con un repertorio di canzoni malinconiche con una forte matrice blues e roots, ma potenti e capaci di parlare a un pubblico globale. Grazie alle sue doti canore e musicali Gabriele ha saputo introdurre nell’atmosfera blues il pubblico convenuto nella bellissima piazza oppidese con alcuni brani della tradizione blues internazionale.

Gabriele “About Blank” – foto G. Vadalà
A seguire la serata è stata animata da un altro gruppo pugliese “Sebastiano Lillo Trio” le cui sonorità, profondamente radicate nel blues, hanno dimostrato di saper mescolare le radici del Delta-blues con la cultura mediterranea ed anche a suoni e ritmi come quelli afro-latini e reggae. Grazie ad un forte spirito di improvvisazione ed alla energia “live”, con un groove guidato dalla sua chitarra resofonica, Lillo & c. hanno saputo così catturare tutto il pubblico presente.

Sebastiano Lillo Trio – foto G. Vadalà
Nella seconda serata Vincenzo Tropepe, bluesman calabrese, ha “giocato in casa” con maestria di autore e musicista appassionato e navigato, portando le sonorità ed il blues della tradizione e del southern-rock’n’blues senza tralasciare la coinvolgente musicalità e l’originale trasposizione del suo dialetto dell’entroterra reggino nel più autentico blues, che di recente ha trovato la giusta consacrazione con l’LP “Cammisa janca” prodotto da Don Antonio Gramentieri.

Vincenzo Tropepe – foto G. Vadalà
Il gran finale è stato riservato all’ospite internazionale Jake Walker, considerato uno dei più espressivi performer blues di New York City. Grazie al timbro vocale ed ai virtuosismi chitarristici, Jake, il cui blues fonde il meglio della più classica tradizione con sonorità più contemporanee, ha saputo avvicinare il pubblico all’anima blues ed a farlo sentire parte della performance scendendo dal palco e suonando la sua Gibson in mezzo ai convenuti. Con Jake, che nel giugno 2006 ha anche ottenuto il riconoscimento di “Artist of the Week” dalla prestigiosa rivista Big City Rhythm and Blues Magazine’s diventando un nome di riferimento nei migliori club della Grande Mela, ad impreziosire ulteriormente la serata anche l’armonica di Ivan Baggi, mentre completavano la band Michelangelo Tommaso alla batteria, Luca Loppo Tonani al basso e lo stesso Enzo Tropepe alla chitarra elettrica.

Jake Walker suona tra il pubblico del Mamerto Blues nella piazza Umberto I di Oppido Mamertina – foto G. Vadalà
Anche quest’anno il “Mamerto Blues” ha rappresentato un’apprezzabile opportunità per avvicinare il pubblico del sud ed i cultori del genere a questo sound che, ad onor del vero, in Calabria vanta da tempo altri festival nella sibaritide e nella costa jonica reggina.
Con questo spirito gli organizzatori, grazie al supporto della Proloco e del Comune di Oppido Mamertina, hanno voluto riproporre il festival nella speranza che, consolidando la tradizione in futuro, possa diventare un’ulteriore opportunità per la crescita culturale ed il rilancio del territorio e della città stessa, che sempre più si sta adoperando con iniziative culturali grazie alle numerose associazioni che la animano e la sostengono.
Giuseppe Vadalà









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