Se Beale Street potesse parlare

Furry Lewis, Bukka White, 1967

Furry Lewis e il blues di una vita   di Marco Denti

Nell’estate in cui tutti hanno deciso che i Depeche Mode sono e suonano blues, che è come dire che B.  B. King è il papa, vale la pena spendere due parole per decidere chi è un bluesman, davvero, e non nelle invenzioni nei titoli di giornali e notiziari senza idee e senza la più pallida percezione di quello di cui stanno parlando. La storia di ogni bluesman, di ogni vero bluesman, presuppone componenti di…  [continua a leggere nel n° 124 – Settembre 2013]