Alabama – Oggi o quasi

Ovvero Blues e Dintorni (prima parte)   di Marino Grandi

Idee. Sono bellissime quando nascono. Peccato che, in quei momenti, non ci rendiamo conto delle difficoltà che si nascondono per realizzarle. Ed è proprio in uno stato simile al limbo, quello in cui ci ritrovammo quando si trattò di trasferire la nostra sulla carta. Nata sul suggerimento a bassa voce introdotto dapprima da due precedenti incursioni (numeri 114 e 126), finì per subire l’innesco definitivo dopo il riascolto del CD antologico “Blues From The Heart Of Dixie-A Collection Of Contemporary Blues Songs of Alabama Vol.1” pubblicato dalla Taxim Records (1) tedesca e da noi recensito nel n. 81. Ma il nostro disegno andava oltre. Infatti, volevamo dare spazio al blues targato Alabama, cercando di appellarci anche ai suoi derivati, soprattutto affidandoci a registrazioni più o meno “attuali” che lo rappresentassero sia attraverso opere discografiche soliste che compilation. A questo punto eravamo già sicuri della validità dell’idea…allorché ci imbattemmo, da perfetti ingenui appassionati idealisti imprevidenti, nella difficoltà di reperire proprio la materia prima: i dischi! Meno male che, ad uscire dal periodo di scoramento, ci pensò Francesca Mereu. Fu proprio lei, ovvero la nostra impagabile corrispondente da Birmingham, Alabama, che ovviò alle nostre necessità. E qui intendiamo dirle grazie dal profondo del cuore, perché la scelta di CD che ci fece pervenire rappresentò uno sguardo ampio e mai scontato dell’ambiente musicale del “Cotton State” (altro soprannome dell’Alabama) [continua a leggere nel n° 142-marzo 2018]