Registrato al Parlour Club del New Jersey, questo album dal vivo della chitarrista Christine Santelli e della violinista Heather Hardy sprigiona un’energia particolare, che riesce ad emergere nonostante il loro set acustico: o forse è proprio la sorprendente combinazione delle due voci e dell’essenzialità degli strumenti che pone in risalto la loro forza espressiva. Fin dalle prime note di “Poor Me”, il duo cattura l’attenzione con un mix vibrante dell’acustica con i fraseggi del violino, trasportando l’ascoltatore in un viaggio attraverso il cuore del blues: che emerge in maniera più o meno palese, a seconda dei contesti, come nella pigra, quanto gradevole “Lil’ Dogie”, oppure nell’eccellente “Blue Silhouette”, ben introdotta da Christine che poi lascia il primo piano all’assolo del violino. “Lily’s Song” incarna il dolce conforto di un abbraccio, con un nuovo delicato intreccio che crea una melodia avvolgente. Il tono cambia con “Good Day For A Hangin’”, con un accattivante dialogo fra le voci e un coinvolgente assolo di Heather che evidenzia la versatilità del duo nel passare da brani malinconici ad altri più vibranti e potenti.

Tra le migliori tracce emerge “Guilty”, che si distingue per quel suo fascino capace di fondere stili ed emozioni, in un’atmosfera che incanta il pubblico e gli ascoltatori. Le interpretazioni personali di “Iko Iko” e di “She Wasn’t Wrong” aggiungono un tocco di freschezza al repertorio; ci sono poi tracce come “Evil is Lurking”, piuttosto che la trascinante “Woman”, nuovamente caratterizzata dal funambolico violino con il wah-wah, che sprigionano quell’energia unica che nasce dalla perfetta combinazione delle voci e dei loro strumenti. Dopo la struggente “The Tree”, elegantemente sottolineata da un altro splendido assolo al violino, il concerto volge alla conclusione con l’articolato finale di “I Rise”, che lascia il segno con la sua combinazione di emozione pura e virtuosismo strumentale. La Santelli e la Hardy sono musiciste che narrano storie di passione, forza e vulnerabilità, raccontate attraverso ogni nota e ogni parola: il connubio di blues e country offre un’esperienza d’ascolto capace di unire molteplici tipologie di ascoltatori per un’ora di grande passione ed entusiasmo.

Luca Zaninello

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