Questo termine, “lezioni”, sappiamo che a Marino non sarebbe piaciuto, tanto detestava chi in qualche modo, mettendosi in cattedra, creava un divario tra chi parla e chi ascolta, un dislivello che non aiutava la comunicazione e risultava quindi controproducente. La cultura dovrebbe sempre essere circolare, chi insegna impara inconsapevolmente e chi impara sotto sotto insegna, nessuno è esente a questa legge della natura. Coloro che ne rifuggono purtroppo vanificano i propri sforzi e creano generazioni che faticano ad appassionarsi alle cose.

Marino Grandi, a detta di chi lo ha conosciuto, ha sicuramente avuto tanti difetti, ma anche la capacità di invogliare le persone a mettersi in gioco e a rischiare, restando sempre al loro fianco per aiutarle. Lo ha in maniera esemplare descritto Giancarlo Trenti, parlando della sua espeirenza nella creazione del Nave Blues Festival,  durante la trasmissione su ADMR Rock Web Radio a lui dedicata di domenica 17 dicembre 2023 (clicca qui).

Per questo, sempre grazie all’amico Beppe Modena, vi presentiamo la seconda parte delle lezioni di Blues di Marino Grandi, in realtà più un workshop, questa volta tenutesi il 31 Maggio del 1980.

La nostra rivista non era ancora nata, il suo libro “B.. Come Blues” era uscito qualche anno prima, nel 1977, per cui possiamo quasi considerare queste registrazioni come un ponte tra un “prima” ed un “dopo”.

Quegli istanti effimeri che sono sempre così difficili da catturare e su cui si rimane poi a riflettere per anni.  Ma, sempre come diceva Marino, lasciamo la parola (a lui e ) alla musica!

 

 

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