Il titolo esprime con chiarezza il percorso musicale su cui la talentuosa Emma Wilson vuole condurre l’ascoltatore: cogliere l’anima di Memphis, vista con gli occhi e l’anima di una cantante che proviene dal nord-est dell’Inghilterra. Per la registrazione si è recata presso il celebre Sun Phillips Recording Studio di Memphis, un luogo intriso di storia musicale. Dopo avere inciso alcuni EP, il vero salto di qualità avviene nel 2022 con l’album di debutto “Wish Her Well”, che la pone all’attenzione internazionale, coadiuvata dal riconoscimento degli UK Blues Awards’ 2022 come “artista blues emergente”. Il trascinante swing di “A Small Word” che apre il recente “Memphis Calling” mette in risalto la voce ricca di sentimento di Emma, catturando immediatamente l’attenzione dell’ascoltatore, così come la successiva “Water” ripropone la sezione fiati che è una presenza fondamentale ed efficace per l’economia complessiva del dischetto. L’essenza coinvolgente e potente del soul di Memphis è catturata da “Watching You Leave”, che ritroviamo nuovamente in “What Kind Of Love”, che vede la presenza del cantante Don Bryant.
La Wilson si dimostra interprete d’eccezione con l’intensa cover di “I Still Love You” di Willie Mitchell, sviluppato sul tappeto dell’hammond di Charles Hodges, e analogamente in “I’ll See You In The Morning”, dove possiamo gustare le sfumature più morbide e ammalianti della sua voce. I tratti funky che caratterizzando “Drug” mostrano la versatilità della cantante che s muoversi con disinvoltura in ogni territorio, prima di passare alla reinterpretazione del classico di Willie Dixon, “Hoochie Coochie Mama”, così ribattezzato per l’occasione, una performance languida con la chitarra di Joe Restivo ricca di sfumature e l’avvolgente assolo di Hodges all’hammond. Il quale prepara lo straordinario slow finale di “Since I Fell For You” di Buddy Johnson, eseguito con quella intimità sottolineata dalla profondità della voce di Emma.
Oltre ai musicisti già citati, tutta la band è di notevole livello ma nessuna individualità emerge affinché la voce della cantante emerga come protagonista assoluta: il risultato è un lavoro molto gradevole, maturo, che sa offrire anche momenti di grande emozione che restano nella memoria e confermano tutte le qualità che stanno caratterizzando la carriera di Emma Wilson.

 

Luca Zaninello

Category
Tags

Comments are closed

Il Blues consiglia

 

Per la tua grafica

Il Blues Magazine