Soundtracks Jazz and Blues Festival

Il forte rischio di far parte dell’elenco “rinviato per la drammatica situazione mondiale in corso”, era opprimente anche per lo storico Festival (quindici edizioni), dalla conformazione itinerante fra alcuni comuni dell’alto milanese. More »

Il Blues n.152 Settembre 2020

            In questo numero: Amiri Baraka Harmonica Shah Yazoo Records Benny Turner Jim Morrison Scott Ellison Eddie Shaw Recensioni Italiane ed Estere .. e tanto altro!! Per More »

INTERVISTA SUPERDOWNHOME

Introduzione Hanno aperto i concerti di tutti i mostri sacri del blues e non solo, sono andati a Memphis per l’International Blues Challenge, guadagnandosi pure un invito al Cigar Box Festival di More »

Dal Mississippi Al Po 2020

La XVI edizione del festival Dal Mississippi Al Po si è aperta il 27 agosto con una line up d’eccezione: Roberto Luti & Angelo Leadbelly Rossi seguiti da Gnola Blues Band feat. More »

Trasimeno Blues Festival 2020

La musica come medicinale; viatico per ogni tipo di trattamento, sia si tratti di malessere psicofisico o semplicemente spirituale, ed in un contesto difficile e inusuale come quello che stiamo vivendo il More »

TORRITA BLUES 2020

Never give up! Quest’anno il Torrita Blues Festival lo vogliamo sottotitolare così. Non è il solito evento e non può essere diversamente visto le innumerevoli restrizioni dovute al covid, ma proprio per More »

Il Blues n.151 Giugno 2020

            In questo numero: Maxwell Street Jimmy Davis Robert Johnson John Lee Hooker Robert Lee Coleman Eliza Neals Dave Van Ronk Alberta Hunter Recensioni Italiane ed Estere More »

Tag Archives: Bo Diddley

Jody Williams 1935-2018

Foto di Marino Grandi

E’ scomparso il primo dicembre scorso Jody Williams, lui che era nato a Mobile, in Alabama, nel 1935, cresciuto a Chicago fin dall’età di sei anni. Attivissimo negli anni cinquanta, la sua chitarra marchia parecchie incisioni su Chess, soprattutto con l’amico Bo Diddley, Billy Boy Arnold, Otis Spann o ancora con Howlin’ Wolf. Dotato di inventiva, Jody è autore in proprio di un pugno di singoli su etichetta Argo, rieditati negli anni Settanta su Red Lightnin'(The Leading Brand) e più recentemente dalla Jasmine. Le sue idee, soprattutto alla chitarra come ci ha raccontato nell’intervista pubblicata sul n. 79 de Il Blues, erano talmente buone che vennero usurpate da altri colleghi, senza rendergli alcun credito. Celebre il caso di “Lucky Lou” e di “Billy’s Blues”, rispettivamente “ispiratrici” di “All Your Love” e “Love Is Strange”. Sconfortato Williams abbandona la musica per lavorare come perito elettronico alla Xerox. Il suo ritorno, inaspettato, avviene nel 2000, dapprima sul palco e poi in studio, dove incide due bei Cd su Evidence.  In cartellone in diversi festival europei, in Italia aveva partecipato al Castel San Pietro in Blues nel 2001 e in quell’occasione ci aveva detto: “sono tornato a suonare la mia chitarra perché era una cosa che amavo fare, non sono tornato per entrare in competizione con altri chitarristi.  La mia musica proviene da due luoghi: la mia testa e il mio cuore. Questo è Jody Williams”. Vedendolo si percepiva in effetti la soddisfazione di essere tornato a calcare un palcoscenico e a proporre la sua musica, fatta di fraseggi originali e melodia e poter godere di meritati, seppur tardivi riconoscimenti. Con lui se ne va un altro legame vivente alla Chicago degli anni d’oro.

Matteo Bossi

BLUEBIRD & SKOKO – Live al Big Mama

Dietro l’esotico nome di Bluebird & Skoko si cela una vecchia conoscenza del blues romano ed italiano, l’armonicista Roberto Ruggeri. Io lo conobbi molti anni fa , credo addirittura negli anni ’80 quando ogni tanto andavo a comprare  nel suo negozio a Piazza Euclide qualche LP di blues . Mi ricordo ancora con quanto piacere trovai alcuni album rari in Italia della Spivey Records mentre il mio amico armonicista  Marco vi compro’ il suo primo microfono per armonica ( un Astatic JT 30 anche questo introvabile all’epoca in Italia). Oltre a gestire il negozio, Ruggeri era un valente armonicista ed appassionato di blues , collaborava anche con questa rivista e scrisse con Paolo Cavalcanti il libro “Blues in Chicago” per la Gamma Libri . Ad un certo punto ne persi le tracce e lo vidi riapparire molti anni dopo in concerto a Roma come Bluebird & Skoko. Infatti Roberto dopo essere stato a Chicago ed aver suonato con molti dei grandi bluesmen del posto (in particolare con Junior Wells che gli affibbiò il soprannome Bluebird ), ad un certo punto, circa 25 anni fa, decise di trasferirsi nella lontana Bali. Qui con la sua compagna Skoko, proveniente da altre esperienze musicali , decise di continuare la sua attività nel mondo blues.

Dave Keyes – Nidaba, Milano

Bel concerto di questo tastierista, cantante di New York, lo scorso 16 gennaio al Nidaba di Milano, in una delle poche date italiane del suo tour del mese di gennaio, prima di raggiungere in Francia la band dell’amico Popa Chubby. Un ottimo trio lo accompagna, formato da Pablo Leoni batteria Alessandro Diaferio basso e Heggy Vezzano alla chitarra.