Soundtracks Jazz and Blues Festival

Il forte rischio di far parte dell’elenco “rinviato per la drammatica situazione mondiale in corso”, era opprimente anche per lo storico Festival (quindici edizioni), dalla conformazione itinerante fra alcuni comuni dell’alto milanese. More »

Il Blues n.152 Settembre 2020

            In questo numero: Amiri Baraka Harmonica Shah Yazoo Records Benny Turner Jim Morrison Scott Ellison Eddie Shaw Recensioni Italiane ed Estere .. e tanto altro!! Per More »

INTERVISTA SUPERDOWNHOME

Introduzione Hanno aperto i concerti di tutti i mostri sacri del blues e non solo, sono andati a Memphis per l’International Blues Challenge, guadagnandosi pure un invito al Cigar Box Festival di More »

Dal Mississippi Al Po 2020

La XVI edizione del festival Dal Mississippi Al Po si è aperta il 27 agosto con una line up d’eccezione: Roberto Luti & Angelo Leadbelly Rossi seguiti da Gnola Blues Band feat. More »

Trasimeno Blues Festival 2020

La musica come medicinale; viatico per ogni tipo di trattamento, sia si tratti di malessere psicofisico o semplicemente spirituale, ed in un contesto difficile e inusuale come quello che stiamo vivendo il More »

TORRITA BLUES 2020

Never give up! Quest’anno il Torrita Blues Festival lo vogliamo sottotitolare così. Non è il solito evento e non può essere diversamente visto le innumerevoli restrizioni dovute al covid, ma proprio per More »

Il Blues n.151 Giugno 2020

            In questo numero: Maxwell Street Jimmy Davis Robert Johnson John Lee Hooker Robert Lee Coleman Eliza Neals Dave Van Ronk Alberta Hunter Recensioni Italiane ed Estere More »

Tag Archives: concerti blues

ELI “PAPERBOY” REED

Ogni tanto capita, per fortuna, di essere sorpresi, in positivo si intende, da un concerto o da un disco; è successo il 9 maggio scorso al Biko di Milano dove ci eravamo recati con grande curiosità,  ma anche con qualche dubbio sollevato dal suo ultimo disco “Nights Like This”. Invece, abbiamo scoperto un vero talento! Alle 22.30 ha aperto la serata un gruppo italiano, Olly Riva & The Soul Rockets, che con la giusta carica non delude e propone un concerto in linea con la serata. Da elogiare la sezione fiati dal bel tiro e un repertorio che combina cover “I Got A Woman”, l’hendrixiana “Fire” col riff delineato dai fiati e qualche orignale “Music in Black & White”.  E’ finalmente il momento di Eli “Paperboy” Reed e dei suoi True Loves, una band di sei elementi, trentenni come lui, di varia provenienza, con batteria (Attis Clopton), basso, chitarra (Jesse Barnes), tastiere e due fiati. Con lo stesso piglio dei suoi maestri del passato di r&b, il giovane cantante bianco di Boston, ha subito creato il giusto clima con “WooHoo”, che diventa poi “The Satisfier”.

Celtic Connections

Chaney Sims (foto Mario Rota ©)

Arriviamo a Glasgow verso le sei di pomeriggio e fa freddo, molto freddo. Tira un vento gelido che porta piogge intermittenti e spazza le strade. Solo il tempo per il check-in in hotel, per una doccia veloce e siamo pronti per lanciarci nel Celtic Connections, uno dei principali festival musicali nord europei, quest’anno giunto alla ventesima edizione e che si è chiuso il 3 febbraio scorso. Duemila artisti da tutto il mondo, venti location differenti, quattro/cinque main events quotidiani, decine di eventi privati, centinaia di concertini agli angoli delle strade, innumerevoli le jam session improvvisate negli hotel dove risiedono gli artisti, sono i numeri di questa grande kermesse lunga quasi tre settimane. Intorno a me band che sfrecciano in ogni direzione cariche di ogni sorta di strumenti, ragazzini che discutono di un violino o di come suonare al meglio una cornamusa, musicisti impegnati in shooting fotografici (di solito col sottoscritto), manager di mezzo mondo che si incontrano per presentare gruppi e per organizzare tournée. Ovunque negozietti di dischi di seconda mano in cui tuffarsi (io stesso ho trovato un vinile di “The Natch’l Blues” del 1968 autografato da Taj Mahal).