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Colemine Records è certamente una delle etichette più attive sul mercato, soprattutto per la varietà dei prodotti che offre.  Ancora oggi, nel suo catalogo vede gruppi, Orgone, Delvon Lamarr Trio, Monophonics, o artisti singoli come Kelly Finnigan, con stili totalmente differenti. Nel passato recente ci sono stati altri gruppi, come i GA-20, nipoti artistici di J. B. Hutto, Harlem Gospel Travelers, Durand Jones and the Indications, Black Pumas.  Tutto questo talento ripartito in altre etichette strettamente affiliate a Colemine.

Thee Sinseers sono un gruppo numeroso guidato da Joseph “Joey” Quiñones, multistrumentista e cantante che cominciò a dedicarsi alla musica suonando Ska.  In questo “Love Stories”, secondo album, seguito di “Sinseerly Yours” del marzo 2024, dominano le armonie vocali, ma soprattutto la voce di Quiñones, perfetta per questo stile soprannominato “Chicano Soul” o “SoCal Sweet Soul” aquartierato nell’est di Los Angeles.

Luccicanti auto americane degl’anni sessanta, belle ragazze, e Latinos impomatati sarebbero il palco ideale per ascoltare questa musica ispirata all’amore in tutte le sue salse. I brani sono tutti uguali, stesso ritmo, arrangiamenti in fotocopia, volendo escludere lo strumentale “While you were sleeping” con una chitarrina alla Santo e Johnny.  In verità Quiñones ha sfornato anche un’opera solista “Inma Soul Steady Situation” sullo stesso stile, confermandosi figura di punta del Latin Soul.   Sfidando un velo di noia, questo disco potrebbe servire a sedurre qualche bellezza messicana.  Se vi sono piaciuti Thee Sacred Soul, potreste aumentare il vostro tasso di latinità con Thee Sinseers.

Luca Lupoli

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