Big Daddy Wilson

Big Daddy Wilson (foto Matteo Bossi)

Quando il blues lo si scopre in Europa di Matteo Bossi

Lo abbiamo conosciuto in prima persona lo scorso dicembre, in occasione di un suo concerto milanese, ma la storia del cinquantenne Wilson Blount ci aveva già incuriositi. Forse proprio perché sembra la personificazione del detto “non è mai troppo tardi”; il suo percorso musicale ha preso il via, in modo
quasi inaspettato, una volta scoperta una matura vocazione blues. Negli ultimi anni ha cominciato a farsi conoscere, soprattutto in Europa, dove è arrivato trent’anni fa come militare nell’esercito statunitense, finendo per stabilirsi in Germania.

Sappiamo che ti sei avvicinato al blues da adulto in Germania, ma che musica ascoltavi da giovane?
Da giovane, sarà stato più o meno sul finire degli anni Sessanta, non sapevo nemmeno cosa fosse il blues, al massimo… [continua a leggere nel n° 126 – Marzo 2014]