Torrita Blues Festival 2018

Sto viaggiando in superstrada dirigendomi verso la Val d’Orcia; la radio sta trasmettendo in modo quasi “profetico” “Boom Boom” di John Lee Hooker e a pochi km dalla meta un cartello mi More »

FANTASTIC NEGRITO

Dietro al soprannome, Fantastic Negrito, c’è un vivace cinquantenne neroamericano dal fisico atletico che anche da noi, a livello mediatico è cresciuto rispetto alla sua prima volta in Italia l’anno scorso. Una More »

American Music Tour: impressioni di un viaggio

Il Mississippi sta al Blues come il Po sta al melodramma verdiano? Incuriosito da questa fantasiosa equazione, ma in realtà per conoscere meglio la storia musicale e la cultura del Sud degli More »

Arriva l’estate con il n. 143!

            In questo numero troverete:   William Ferris – Voices of Mississippi Tom Waits Steve Marriner Chicago 50 anni di dischi (2a parte) Robert Kimbrough Sr. Alabama More »

Andy J. Forest & Roberto Luti – Cantù

Si sono già incrociati più volte, però non ci era ancora capitato di vederli in duo per un intero concerto. Parliamo di Andy J. Forest e Roberto Luti e della loro performance More »

Eric Bibb – Crema

Unica tappa italiana per Eric Bibb, lo scorso 19 maggio, nel bel Teatro San Domenico di Crema, ricavato in una ex chiesa risalente al XV secolo, una sala dal suono nitido, ideale per More »

BEN HARPER & CHARLIE MUSSELWHITE – FABRIQUE, MILANO

Due date al Fabrique di Milano per Harper e Musselwhite, sulla scia del recentissimo secondo disco insieme, “No Mercy In This Land”. Abbiamo assistito al primo concerto, lunedì 23 aprile e i More »

Marzo 2018, la Primavera del Blues, n.142!

            In questo numero troverete: Chicago Jimi Hendrix Jimmy Reed Isaac Hayes Paul Reddick Grady Champion …e tanto altro! Per poterlo leggere: http://www.ilbluesmagazine.it/ E non dimenticate di abbonarvi: http://www.ilblues.org/abbonati/ More »

Una serata per Maurizio Bestetti – Milano, Spazio Teatro 89

Erano in parecchi ad attenderlo per il suo ritorno a Milano allo Spazio Teatro 89. I suoi vecchi amici del Rogoredo, persone dalla mezza età in su che lo hanno conosciuto quando animava More »

Popa Chubby al Phenomenon

In questo freddo Venerdì di metà Febbraio, a giungere al Phenomenon, in quel di Fontaneto D’Agogna, è Popa Chubby da New York City, con il Two Dogs World Tour 2018. Affiancato da More »

Tag Archives: Bob Dylan

Andy J. Forest & Roberto Luti – Cantù

Si sono già incrociati più volte, però non ci era ancora capitato di vederli in duo per un intero concerto. Parliamo di Andy J. Forest e Roberto Luti e della loro performance il primo giugno scorso all’1 e 35 Circa di Cantù.  Il loro set è stato preceduto dal giovane Maurizio Fenini, per una mezz’ora di musica acustica, tra folk e blues di ieri e di oggi. Tra “Sweet Pea” (Amos Lee), “Going Down Slow”, un omaggio a Dylan con una riuscita “Moonshiner” e il finale con “Ice Cream Man” (Tom Waits).

MOTEL AMERICA

Per ricordare un grande artista, poliedrico e irrequieto come Shepard, scomparso lo scorso 27 luglio, proponiamo integralmente l’articolo apparso nel nostro n. 136.

Le strade blues di Sam Shepard di Marco Denti

All’inizio, quando scriveva per un teatro off Broadway di un’ottantina di posti, le sue piéce avevano nomi familiari come “Rocking Chair” e “Mad Dog Blues”, insegnava la chitarra a Patti Smith e seguiva Bob Dylan nella caotica Rolling Thunder Revue, ma la musica è sempre stata una componente irrinunciabile della scrittura di Sam Shepard. Scriveva Richard Gilman nell’introduzione a “Seven Plays”, una delle più corpose raccolte dei suoi testi teatrali: «Il rock’n’roll non è l’unico stile che (Sam) Shepard utilizza. Un’intera gamma di altri generi musicali si possono individuare: jazz moderno, blues, country & western e diverse forme di folk music. (Sam) Shepard ha sempre dichiarato, o altri l’hanno fatto al posto suo, che gli elementi musicali sono importanti in molte delle sue piéce per il linguaggio e la stessa vale per le atmosfere. D’altra parte è difficile immaginare molto del suo lavoro senza la musica, e intesa non tanto come un abbellimento o uno strumento strategico, come succedeva con (Bertolt) Brecht, per interrompere o evidenziare una sequenza narrativa, ma come parte integrante del racconto e della sua percezione complessiva». La sua ricerca, nei dialoghi, nei personaggi, nelle battute porta sempre al ritmo, incessante, sincopato, come ha ammesso lo stesso Sam Shepard: «Quel linguaggio è così potente che quando lo parli, diventa velenoso. Il linguaggio ti prende. Diventa quello a cui fai riferimento. E se interpreti esattamente la scena come è stata scritta, ti esce spontanea, come la musica».

Chuck Berry 1926- 2017

Forse non c’è  un sinonimo per rock’n’roll a meno di non voler utilizzare… Chuck Berry. Come in fondo già sosteneva, a suo tempo, John Lennon. E’ persino semplicistico qui ricordare quanto abbia prodotto nella sua decade prodigiosa, tra il 1955 e il 1965, era musica per il corpo il suo rock’n’roll, costruito sulla sintesi di elementi country, rhythm & blues e blues, non ha mai celato la sua ammirazione per Carl Hogan, Muddy Waters, Louis Jordan o T-Bone Walker. La musica era vissuta anche sul palcoscenico in modo particolare, incendiario e contagioso. Chuck ci sapeva fare con le parole, le sue canzoni sono tuttora costruzioni perfette, un incastro di ritmo e immagini vivide, innocenza e double entendre, plasmando il linguaggio di espressioni divenute peculiari, tanto è vero che qualche anno fa Bob Dylan (in gioventù a sua volta aspirante rock’n’roller) lo definì “lo Shakespeare del rock’n’roll”. Popolarissimo anche tra i giovani bianchi, tutti quelli che all’inizio dei Sessanta hanno fondato un gruppo, fossero essi inglesi o americani, gli devono più di qualcosa. Quasi un paradosso che l’unico suo pezzo a finire al numero uno delle classifiche sia stato, nel 1972, “My Ding A Ling” e che da allora, in pratica, abbia portato in giro per il mondo il proprio mito e le proprie bizzarrie, suonando con band locali i suoi classici immortali. Sono pezzi talmente inoculati nella coscienza collettiva globale, pensiamo all’uso che ne ha fatto il cinema o la pubblicità, che sembra lunare pensare che non siano sempre stati qui, ma appunto frutto del talento del signor Charles Edward Anderson Berry, da St. Louis, Missouri.  La sua musica dal 1977 viaggia nello spazio sul Voyager insieme ad altre testimonianze dell’arte musicale dell’umanità.  E la storia non è ancora finita dato che, qualche mese fa, Berry aveva annunciato la pubblicazione, nel giugno prossimo, di un album di inediti intitolato “Chuck”.

Matteo Bossi

Allen Ginsberg-Beat, Blues & The Rhythm of Fools

I Primi Blues e le ultime visioni    di Marco Denti

Il rapporto con il blues non è mai così scontato ed è sempre foriero di sorprese, anche nel caso di uno dei più raffinati ed estroversi intellettuali di tutta la storia della cultura americana, Allen Ginsberg. Le radici della sua ricerca poetica sono ampie ed elaborate e la progressione verso il blues comincia da un altro sognatore, Jack Kerouac, che, all’interno del loro ininterrotto dialogo lasciò scivolare un suggerimento, un po’ in forma di interrogativo, un po’ in forma di provocazione, dicendogli «perché dipendere da un pezzo di carta per le tue poesie». Il punto di domanda è rimasto vacante perché a) non erano persone che lasciavano in sospeso le frasi e b) la risposta era implicita, almeno quanto immediata. Il precedente di Dylan, ammirato e condiviso all’infinito da Allen Ginsberg, aveva spalancato le porte verso un territorio arcaico, sterminato e ricchissimo. L’elaborazione, come scriveva in “Da New York a San Francisco” (minimum fax), sarebbe partita proprio dall’idea che «la lingua scritta è una stampella per la mente» e quindi che la poesia è tanto «un’unità di suono quanto di un’unità di pensiero. […] [continua a leggere nel n° 137 – Dicembre 2016]

 

Jimi Hendrix

jimiDisturbo della quiete pubblica – Il blues di un altro pianeta    di Marco Denti

Si nota sempre una distanza tra il silenzio e il silenzio dopo Jimi Hendrix. In proporzione, è come lasciare un sonno privo di sogni, oppure alzarsi dopo aver cavalcato tutte le possibili orbite oniriche. A volte, non c’è nemmeno bisogno di dormire, se si segue il chitarrista quando diceva: «Me ne sto a girare sognando a occhi aperti tutta la musica che sento». Il sentire non è relativo o fortuito perché non è che uno si sveglia al mattino e hai i suoi blues. E’ un processo di assimilazione e sedimentazione che porta a possedere un linguaggio, e a esserne posseduti. Hendrix e il blues sono indissolubili anche dove il primo e il secondo appaiono distanti anni luce, perché quel legame è l’energia primordiale, l’unica. L’ha notato subito Bob Dylan: «Quando lo sentii per la prima volta, fondamentalmente era un musicista blues, anche se a differenza di quelli della sua generazione era giovane ed era quello che ci voleva». Bisognava soltanto prenderne atto e il più esplicito è stato Dave Marsh: «Tutto quello che Jimi Hendrix ha fatto aveva la stessa radice: il blues». [continua a leggere nel n° 135 – Giugno 2016]

Rollin’ And Tumblin’

Cannon’s Jug Stompers (per gentile concessione)

Cannon’s Jug Stompers (per gentile concessione)

Storia di una canzone di Jas Obrecht

Cercando “Rollin And Tumblin’” su youtube saltano fuori circa trecento versioni; ne troverete di recenti di Bob Dylan, Jeff Beck, Imogen Heap, Imelda May, Cindy Lauper, The Carolina Chocolate Drops, Gov’t Mule solo per citarne alcune. Così come vecchie registrazioni di Muddy Waters, Elmore James, Johnny Winter, Cream, Captain Beefheart, Canned Heat, Bonnie Raitt, R.L. Burnside, Buddy Guy e Junior Wells e molte altre. Andando su archive.com potrete ascoltare versioni degli anni Venti ed una infinità di cover, Grateful Dead, Steve Kimock Band, Derek Trucks, North Mississippi Allstars, alcune risalenti appena al mese scorso. Di rado una canzone ha unito così tanti musicisti. Con il suo riff accattivante, una struttura…  [continua a leggere nel n° 130 – Marzo 2015]

Notizie

  • FABRIZIO POGGI E L’ALLIGATORE

Fabrizio Poggiè citato nel nuovo libro di Massimo Carlotto “La banda degli amanti –  Il ritorno dell’Alligatore” edizioni e/o così: “…Ebbi anche la fortuna di scoprire all’ultimo minuto un concerto del grande cantante e armonicista Fabrizio Poggi che si esibiva con il gruppo dei Chicken Mambo. La sua versione di I am on the road again mi riscaldò il cuore”.

  • EUROPEAN BLUES CHALLENGE 2015

Si è conclusa sabato 14 Marzo scorso la 5a edizione dell’European Blues Challenge tenutasi a Bruxelles. Sul podio al 1° posto The Travellin’ Brothers (Spagna) al 2° posto Doghouse Sam & his Magnatones , al 3° posto JT Lauritsen & The Buckshot Hunters. Grande performance del nostro Dave Moretti con la sua Blues Revue, pur non essendosi piazzato tra i primi tre, si è guadagnato i complimenti di alcuni tra i massimi esponenti del blues Europeo e non solo, vista la presenza di Jay Sieleman della Blues Foundation di Memphis.  Info: http://www.europeanbluesunion.com/

Eventi 2013

  • Concerto Gospel Ameno

Nella Chiesa di San Giovanni ad Ameno (No) – Domenica 22 Dicembre alle ore 14,30 Concerto Gospel con “Perfect Harmony” (USA). Info: pagina facebook.

  • Ladies Sing The Blues

Mercoledì 18 Dicembre 2013 al Teatro San Salvatore in Via Volto Santo 1 a Bologna, torna lo spettacolo di  Mauro Alberghini sulle donne del blues,  Ladies Sing The Blues, con Valentina Mattarozzi, Francesco Cavaliere e  Michele Collina e alcune novità. Info: pagina facebook.

  • Umbria Gospel 2013 

Domenica 29 dicembre 2013  a  Passignano sul Trasimeno alle ore 21.30 presso l’Auditorium Urbani si terrà il concerto Gospel Tributo a Nelson Mandela dell’ Atlanta Inspirational Gospel Choir diretto da Sonya McGuire. Info: http://www.trasimenoblues.it/ 

  • Appuntamenti Vinile Milano

Continuano gli appuntamenti presso il  Vinile di Via Tadino, Mercoledì 18 Dicembre alle 21 Round About Blues & Rock live: Maresca On The Beat. Un viaggio in musica che parte dal blues del Delta di Robert Johnson negli anni ’30 fino ad arrivare alle sonorità contemporanee à là Amy Winehouse. Con Roberto Maresca, Alessandro Porro,  Tony Rotta. Info:  https://www.facebook.com/VINILE.MILANO

  • Concerto Fabio Treves e Kid Gariazzo

Sabato  21 Dicembre Live al “Peyote Cafè'” in via Cascina Peralza 12 a Magenta (Mi) – Fabio Treves & Alex Kid Gariazzo. Info: http://www.trevesbluesband.com/

  • Concorso Blues On The Road

Sul sito www.etnainblues.it sarà pubblicato il bando di concorso Blues On The Road con le relative modalità di iscrizione, dedicato alle band di musica nel genere blues/rock avente come finalità la partecipazione alla prossima edizione dell’Etna in Blues Festival 2014. L’iscrizione è gratuita.

  • Blues Music Awards

Ecco la lista delle nomine per i 35° Blues Music Awards, prestigioso riconoscimento della Blues Foundation: https://www.blues.org/#ref=bluesmusicawards_nominees

  • Gospel a Sondrio

Venerdì 20 dicembre 2013 – ore 21:30, Auditorium S.Antonio Piazza S.Antonio – Morbegno(SO), The Maranatha Gospel Singers. Info: https://www.facebook.com/QmLive

  • Musica Dei Cieli

Torna l’appuntamento a Milano e dintorni con La Musica dei Cieli, dal 7 al 20 Dicembre 2013. Si esibiranno tra gli altri i Maranatha Gospel  Singers, Michael M. Smith Ministries,  Sonya McGuire & Atlanta Inspirational Group.   Info: http://www.provincia.milano.it/cultura

  • Gospel a San Vito

Il 28 Dicembre 2013 a San Vito di Cadore  (BL) il Gospel Blues Christmas Party con John Lee Sanders. Info: http://www.sanvitobluesandsoul.it/

  • Antone’s trasloca

Il famoso Antone’s Nightclubaperto nel 1974 è stato acquistato da un gruppo di investitori che lo riapriranno presto sempre a Austin e manterrano alto il nome del locale. Info: clicca qui.

  • Rosebud Agency chiude

La famosa agenzia Rosebudla cui attività è iniziata nel 1976, e che ha rappresentato artisti come Mavis Staples, Charlie Musselwhite, James Cotton, chiuderà alla fine del 2013.

  • Block Magazine chiude!

Dopo quasi 40 anni, Blockla rivista di blues olandese, chiuderà le sue pubblicazioni. Rien e Marion Wisse, marito e moglie, che hanno diretto  Block Magazine come lavoro part time, a dispetto della indubbia qualità, hanno deciso di ritirarsi a causa di recenti problemi di salute.

  • Blue Note Milano

Sempre più blues e gospel al Blue Note di Milano, soprattutto in questo Dicembre 2013, con The Three Ladies Of Blues, Harlem Gospel Choir e Washington Gospel Singers. Info: http://www.bluenotemilano.com/

  • Milano Blues 89

Torna la rassegna di blues allo Spazio Teatro 89 in via F.lli Zoia 89 a Milano. Si esibiranno il 23 Novembre Egidio Ingala & The Jacknives e il 30 Novembre la Gnola Blues Band. Info: http://www.spazioteatro89.org/