Vintage Trouble – Fontaneto D’Agogna

Mi sono avvicinato con curiosità a questo evento musicale, conoscevo Francesco Piu ma incredibilmente non lo avevo mai visto dal vivo; dei Vintage Trouble avevo sentito parlare bene, così come della sala Phenomenon. Sono partito con largo anticipo per raggiungere Fontaneto D’Agogna, Novara, a pochi chilometri dall’uscita autostradale di Borgomanero.

Sono rimasto colpito nel trovare una vera sala da concerti, con un palco di venti metri e una visibilità perfetta grazie anche a zone laterali rialzate, oltre ad un tetto retrattile che durante l’estate si trasforma in una piscina.

Foto di Gianfranco Skala

Il primo impatto è stato dunque positivo, confermato anche dall’opening act Francesco Piu, in formazione chitarra / batteria (alla Cedric Burnside Project), presentando brani del suo ultimo Cd e alcuni classici. Sono rimasto impressionato dalla carica emotiva e dalla vitalità di questo due, il loro funky blues è di alto livello. Certo la sonorità è un po’ distante dal mio integralismo blues ma questi due ragazzi mi hanno proprio divertito, coinvolto e convinto. Dopo questa sorprendente esibizione è il momento dei Vintage Trouble, band dal grande seguito negli Stati Uniti, meno in Italia, visto che la sala non è al completo come mi sarei aspettato. Presentazione della band interessante con sottofondo di Big Mama Thornton, il concerto però è molto rock, con qualche brano soul, l’intrigante “Nobody Told Me”.

Foto di Gianfranco Skala

Bello il finale col loro hit, la trascinante “Run Like The River”, come da copione il cantante viene sorretto e trasportato dal pubblico in giro per la sala. Il mio giudizio è timidamente positivo, il quartetto è  ben strutturato, con l’aggiunta di un tastierista per questo tour, ma il concerto si regge principalmente sull’abilità di Ty Taylor, ottimo cantante ma soprattutto indiavolato e instancabile, ballerino e showman. Ne risulta uno spettacolo piacevole, di buona professionalità, anche se mi sarei aspettato qualche brano in più di estrazione rock’n’roll e soul / blues.

 

Gianfranco Skala