Settembre, l’autunno e Il Blues n. 140!

        In questo numero troverete: Lightnin’ Malcom Walter Trout Sharon Lewis Carl Sandbourg Doug MacLeod Stephanie Ghizzoni Per poterlo leggere: http://www.ilbluesmagazine.it/ E non dimenticate di abbonarvi: http://www.ilblues.org/abbonati/ More »

Trasimeno Blues Festival 2017

Acqua, elemento essenziale fonte indispensabile di vita e spesse volte base sulla quale affidare speranze, la cronaca giornaliera ne è colma . Perché iniziare una recensione in questo modo? Perché questa immagine More »

Summer Jamboree 2017

Banale sarebbe cominciare questa cronaca rimarcando il fatto che il Summer Jamboree diventa maggiorenne con l’edizione 2017; in verità il festival di Senigallia è una kermesse che ha bruciato le tappe, perché More »

Leyla McCalla – Suoni Mobili, Cinisello Balsamo

Già piuttosto abituata ai palchi europei, soprattutto francesi, meno a quelli italiani, almeno fino a quest’anno, quando ha avuto modo di suonare a Modena in primavera, Trento e Cinisello Balsamo in estate. More »

Valerie June – Magnolia, Milano

L’unica data italiana di Valerie June, lo scorso 23 luglio al Magnolia di Milano, era segnata in calendario da tempo. Egualmente dotata di talento, fascino e personalità, Valerie è accompagnata da un More »

Charlie Musselwhite & Treves Blues Band – Azzano S. Paolo

Con i dovuti distinguo, sono due imprescindibili punti di riferimento per il blues soffiato nell’armonica. Insieme per qualche data in Italia, hanno condiviso lo stesso palco anche ad Azzano San Paolo (BG) More »

Umbria Jazz 2017

Non sembrerebbe luglio se non ci fosse Umbria Jazz, il festival che quasi ininterrottamente dal 1973 corolla le lunghe giornate perugine. Edizione, quella di quest’anno particolarmente speciale per tanti motivi; innanzi tutto More »

ZZ TOP SIERRE BLUES FESTIVAL 2017

Aspettavamo i barbuti del Texas da qualche anno, dopo averli apprezzati sempre in terra svizzera nel 2013, e più precisamente ad Ascona, in un viaggio in moto quasi da film con l’amico More »

GOV’T MULE al Live Club di Trezzo sull’Adda (Mi), 15 giugno 2017

E’ la metà di un mese piuttosto caldo e l’anticipo d’estate non invoglia certo a chiudersi in un live -club per sentir suonare, anche se un’altra serata di pastoso blues’n’roll è quanto More »

Torrita Blues 2017

Passeggiando per il piccolo centro storico toscano, c’è chi definisce Torrita come il salotto del blues di “casa nostra”, noi preferiamo paragonarlo ad una specie di cucina, ambiente molto più accogliente e More »

NORTH MISSISSIPPI ALLSTARS – BRESCIA

Mancavano da qualche anno dai palchi italiani, da quando erano di supporto al tour di Robert Plant del 2014,  poi negli ultimi due anni il solo Luther era tornato per alcune date. More »

Ecco per l’estate il n. 139 di Giugno

In questo numero: Robert Kimbrough Sr. Keb’ Mo’ Harry Smith Marcus King Lil’ Son Jackson W.E.B. Du Bois   More »

SUGAR BLUE LIVE AT DRUSO CIRCUS – BERGAMO 6/4/2017

Troppo lungo sarebbe fare anche solo una sintesi della lunghissima carriera musicale di Sugar Blue, 68 anni e sulle scene da 50. e la lista delle sue collaborazioni con i grandi del More »

7° EUROPEAN BLUES CHALLENGE

Questa volta la destinazione ad Aprile è un lembo di terra, fredda e desolata, ma non simile a quella di Eliot, bensì, parafrasando l’Amleto, c’è del blues in Danimarca, non poco, anzi More »

Marcus King Band – Milano

Un pubblico di adulti accorso davanti ad un ventenne per farsi trasportare negli anni della loro gioventù, gli anni settanta. Così possiamo giustificare la gran parte degli avventori che hanno riempito il More »

HAVE MERCY BLUES FESTIVAL

L’Associazione “Original People Singing”, chiedendo aiuto ad un’altra associazione “Blues Made In Italy” nella figura dell’infaticabile “boss” Lorenz Zadro con i suoi sparring partner, Patrick Moschen e Valter Consalvi, da tre anni, More »

Martin’s Gumbo Blues Band: We Need A Mojo

We Need A Mojo è il nuovo disco della Martin’s Gumbo Blues Band, trio guidato dal chitarrista Fabrizio Martin (con Daniele Peoli al basso e Diego Boni alla batteria). Un ottimo disco More »

DELTA MOON – Nidaba

I Delta Moon sono una formazione di Atlanta capitanata da Tom Gray e Mark Johnson, che ha un certo seguito negli Stati Uniti, come in Europa, e ritrovarli una sera di primavera More »

Category Archives: Live in Italy 2013

Cappelletti e Blues: ovvero una bella domenica di musica a tavola

Una delle tradizioni più amate nelle terre del Po – ma non solo – è quella dei Cappelletti in brodo (in alcuni casi si chiamano Anolini o, addirittura, Tortellini), ma la sostanza non cambia. Oddio, a voler guardare bene le differenze ci sono, eccome. Anzi, diciamo che le “rezdóre” di queste zone della Pianura Padana difendono con forza le tradizionali ricette che si perdono nella notte dei tempi. Una cosa in comune comunque c’è, ed è il fatto che quando ci si mette a tavola davanti ad un piatto fumante di Cappelletti in brodo è gran festa per tutti. Così come è stata l’ultima domenica del 2013 quando al Cicci Blues Bar, in quel di Viadana, grazie ad un’idea di Lorenz Zadro, abbiamo potuto festeggiare

BIG DADDY WILSON

Nativo del North Carolina ma residente da molti anni in Germania, Big Daddy Wilson ha conosciuto il blues in Europa e qui si è costruito una carriera, facendosi conoscere a livello internazionale anche grazie a due CD su Ruf e all’ultimo “I’m Your Man” uscito per Dixiefrog. Abbiamo colto l’occasione di vederlo dal vivo lo scorso 17 dicembre alla Salumeria della Musica di Milano. Wilson è un cantante  dalla voce piena,  espressiva e mai forzata, percussionista (sul palco aveva charleston e conga), la chitarra l’ha suonata solo in un paio di occasioni, più che altro in funzione ritmica.

JOHN HAMMOND

Spostato dall’edizione dell’anno scorso a quella di quest’anno, la quinta per “Bloom In Blues” sempre organizzata dall’Italian Blues River, il concerto di John Hammond lo possiamo indicare come uno dei migliori di tutte le edizioni, in attesa di Eric Bibb e Johnny Winter nella primavera del 2014. Il più longevo e illustre portavoce bianco della tradizione neroamericana, è tornato in Italia nel mese di novembre del 2013 per una serie di concerti, nella veste che più lo contraddistingue, quella acustica, dunque solo voce, chitarre e armonica. Al Bloom di Mezzago (MI) è passato il 16 novembre, e ad accoglierlo c’era tanta gente che lo ha seguito fino alla fine, anche fra i posti “in piedi”. Con cognizione di causa, chi di dovere ha deciso che anche l’apertura fosse in acustico. Un’ottima scelta, oltre che artistica, anche di equilibrio stilistico che finalmente abbandona derive elettriche fuorvianti dalla dialettica principale della serata. E’ toccato dunque al duo Reverend & The Lady avviare la serata. Mauro Ferrarese, per questa occasione però, non aveva al suo fianco l’abituale e brava “Lady” Alessandra Cecala (contrabbasso e voce), ma Giusy Pesenti, musicista di old time music, che ha accompagnato Reverend con vari strumenti ritmici: washboard, kazoo, un mestolo, bacchette, ossa (?) ecc.

CHARLES BRADLEY

Il tour europeo di Charles Bradley, che ha cominciato una seconda e insperata carriera di soulman all’età della pensione, è passato finalmente anche dalle nostre parti, con una data al Bloom di Mezzago il primo novembre scorso. Il locale, già sede del debutto italiano della collega di scuderia Daptone, Sharon Jones, si è dimostrato l’ambiente ideale per accogliere Bradley e i suoi Extraordinaires ed il pubblico ha risposto, numeroso e partecipe. La serata ha preso avvio con l’esibizione degli italiani Link Quartet, una formazione che ha imbastito atmosfere vagamente fusion, una quarantina di minuti con brani strumentali a parte una versione della hendrixiana “Crosstown Traffic” e un finale cantato, in parte,  in italiano.

REED TURCHI

Dopo aver recensito i suoi lavori discografici ed averlo intervistato, per chiudere il cerchio non potevamo fare altro che assistere ad un suo concerto. L’occasione, tra le molte del suo tour italiano, è stata quella del 5 novembre all’Una e Trentacinque Circa di Cantù, Como. Introdotto da un breve ma non interamente convincente set di Angelo “Leadbelly” Rossi (sarà probabilmente colpa nostra, che da lui ci attendiamo sempre quel qualcosa in più…), da cui però non possiamo dimenticare l’autografa “Take Me Away” tratta dall’esperienza con Nerves & Muscles ed eseguita con quel tocco alla Robert Belfour che pochi possiedono, e l’omaggio toccante ad Hank Williams, Reed Turchi, accompagnato per l’occasione alla batteria da Gianluca Gianasso dei Dead Shrimp, ci ha condotti a viva forza lungo i sentieri, ormai intasati, del blues delle colline del Mississippi.

MALCESINE BLUES FESTIVAL

Questa volta arriviamo al Malcesine Blues Festival preparati, in tempo per tutti i set, sia quelli in stile busker in giro per la città (che gusteremo anche  il sabato), sia quelli del palco principale. Un assaggio del Sindacato del Mojo e di Reverend & The Lady incontrati scaricando bagagli ed eccoci ai giardini senza (per oggi) il nettare, o meglio l’ENtusiasmo di Carlo Sitzia. Il venerdì aprono le danze   Valentina Romani e Matteo Finizio, duo chitarra, Matteo, e voce, Valentina. Tra brani classici come “Baby Please Don’t Go” o “Voodoo Chile”, quasi strana suonata con una acustica e cantata da una donna con tonalità particolarmente alte, assaporiamo chicche come “We Shall Not Be Moved”, della bravissima Mavis Staples, di cui sentiremo anche “I’m On My Way”, o  “Love In Vain”, per non parlare di “Hit The Road Jack” o della sempre difficile (visto il paragone immediato) “Mercedes Benz”. Un duo affiatato e personale, e una scelta, quella di riproporre classici, non in maniera banale, anzi rendendoli a volte quasi irriconoscibili, ma per questo non meno piacevoli.

SUMMER JAMBOREE

Edizione numero quattordici per il Summer Jamboree, manifestazione che inonda e colora la città di Senigallia nel mese di agosto (quest’anno dal 3 all’11) con un afflusso sempre più sorprendente per numero e differenze generazionali. Il tema conduttore è quello della cultura anni ‘40 e ’50 (soprattutto americana) fra balli, mostre, mercatini, party, burlesque, sfilate di auto d’epoca e tanto altro ancora. Ruolo fondamentale assume la musica live, che dislocata in tre palchi principali offre la possibilità di un tuffo nel passato trasformandosi in esuberanti ballerini o attenti ascoltatori. In tutto questo mosaico non poteva certo mancare il blues, quello di matrice “bianca”, a volte astutamente nascosto o vestito di swing e rock ‘n’ roll, ma pur sempre collante imprescindibile per un suono e un’era che ha cercato di trasformarlo.

BOMBINO – FESTIVAL MITO

Debutto italiano il 13 settembre scorso nell’ambito del Festival MITO per Omara “Bombino” Moctar, giovane musicista touareg in grande ascesa  anche grazie al recente album “Nomad”, bel disco prodotto da Dan Auerbach. In un Teatro Oscar gremito, (lodevoli i prezzi davvero popolari)  Bombino era accompagnato da tre musicisti (basso, seconda chitarra e batteria) ed ha sin da subito impostato i suoni su un groove possente e reiterato, quasi timido nell’occupare il palco e nei ringraziamenti  in francese alla fine dei brani, almeno fino a quando un africano tra il pubblico non gli ha suggerito il termine in italiano tra l’ilarità degli altri spettatori. La timidezza è solo apparente, non appena  la musica riprende, infatti

NARCAO BLUES FESTIVAL

Premessa

Sulcis terra aspra, terra di minatori e naviganti. È difficile stabilire il confine tra cielo e mare, ugualmente difficile è capire una terra tanto contraddittoria. Se la natura nel corso di millenni ha creato qualcosa di superbo, l’uomo nel corso di pochi secoli ha minato tali bellezze tentando di imporre un’economia fatta di fabbriche, miniere e altiforni, uno scempio, un errore che oggi fa pagare alla gente del Sulcis un prezzo altissimo. Ora che le fabbriche hanno chiuso, le ciminiere sono state abbandonate a loro stesse, chiaro segno di un

TRASIMENO BLUES FESTIVAL

Il Trasimeno Blues Festival compie diciotto anni. Un traguardo importante che, come ormai è tradizione in queste ultime edizioni, si compone non solo di concerti sulle splendide cittadine del lago umbro ma anche di mostre, workshop, concorsi ed eventi correlati. La kermesse si è aperta giovedì 18 luglio sul lungo lago di Castiglione presso il Lido la Merangola con il bel set di Justina Lee Brown And Morblus Band. Se la Morblus di Roberto Morbioli è garanzia di qualità, la statuaria Justina è la bella sorpresa di inizio festival, anche perché il suo stato di provenienza, la Nigeria, non è musicalmente noto per una consolidata scena blues. Al contrario di quello che si potrebbe immaginare la sua bellissima e potente voce personalizza con grande rispetto i tanti classici proposti come “Rock Me Baby”, “I’m Tore Down” una splendida rilettura di “I Just Want To Make Love To You” e una emozionante interpretazione di “I’d Rather Go Blind”. Binomio riuscitissimo quello insieme alla Morblus per un concerto pieno di energia, che fa