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FRANCESCO PIU SPAZIO TEATRO 89

Si conclude con il concerto di Francesco Piu del 30 Aprile questa appendice blues di tre concerti oltre la normale programmazione ospitata dallo Spazio Teatro 89, un posto dove cultura e buona More »

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ROBIN MCKELLE – MILANO BLUE NOTE

Già molto apprezzata in Francia, le apparizioni italiane di Robin McKelle sono meno frequenti, anche se alcuni appassionati la ricorderanno ad esempio sul palco di  Porretta qualche anno fa. Benvenuto allora il More »

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MIKE SPONZA SPAZIO TEATRO 89

Il Blues non molla, nemmeno durante la partita dell’Inter o l’ormai famigerato “fuorisalone”, ed è per questo che ci siamo trovati con altri appassioanti di buona musica, definizione che non racchiude solo More »

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FARIS AMINE SPAZIO TEATRO 89

La rassegna Milano Blues 89 quest’anno sta avendo un colpo di coda, anche piuttosto lungo. Si sono infatti aggiunti tre eventi tra Marzo ed Aprile, quasi una scommessa per una location che More »

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SHARON LEWIS – LUCA GIORDANO BAND

Quando si tratta di Chicago Blues e dintorni Luca Giordano e la sua band, Lorenzo Poliandri e Walter Cerasani come sezione ritmica e Fabrizio Ginoble alle tastiere, sanno il fatto loro. Lo More »

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La primavera porta Il Blues!

Una manciata di argomenti del calibro di: The Staples Singers, Dave Weld, Red Wolf, Blind Blake, Arianna Antinori, Toronzo Cannon… che volete di più? http://www.ilbluesmagazine.it/ More »

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LUKE WINSLOW-KING & ROBERTO LUTI

Prima di parlare del concerto cui abbiamo assistito, due parole le spendiamo per il luogo che lo ha ospitato, il Nidaba di Milano, locale che in questi giorni ha festeggiato i vent’anni More »

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In attesa del numero di Marzo 2016…

E a sorpresa Ry Cooder: Intervista sul Country Blues, il Gospel e molto altro! More »

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VINTAGE TROUBLE

Si è fatta attendere, ma alla fine la tappa italiana dei Vintage Trouble è arrivata il 2 dicembre 2015. Prima volta al netto di tour da supporter, il Bloom esaurisce la capienza More »

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ADRIANO VITERBINI + REED TURCHI

Saputo del loro arrivo a Milano, al Biko il 21 gennaio scorso, avevamo ipotizzato il concerto di loro due insieme sul palco, seduti con le rispettive chitarre a proporre pezzi dal loro More »

FRANCESCO PIU SPAZIO TEATRO 89

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Si conclude con il concerto di Francesco Piu del 30 Aprile questa appendice blues di tre concerti oltre la normale programmazione ospitata dallo Spazio Teatro 89, un posto dove cultura e buona musica hanno sempre più credibilità e spazio, il tutto per fortuna non a discapito dei numeri, visto che sia i fedelissimi che nuovi spettatori hanno affollato quasi tutte le serate dell’edizione 2015-2016.

Eventi 2016

  • Little Steven Blues School Notodden

Ad Agosto in concomitanza del Notodden Blues Festival nella cittadina norvegese si terrà la prima Little Steven Blues School per ragazzi dai 13 ai 18 anni nel primo turno e dal 19 al 26 anani nel secondo turno. Il termine ultimo per inviare le domande di partecipazione è il 12 Giugno. Info: http://littlestevensbluesschool.com/

  • Riki Massini & Clive Bunker

Riki Massini & Bonus Track Band saranno in concerto con Clive Bunker   Domenica 22 maggio a Biella, in Piemonte, Chiostro di San Sebastiano, nell’ambito della manifestazione Microsolchi che prevede anche un mercatino di dischi in vinile dalle h. 10 alle h. 18. Info: http://www.microsolchi.it/

  • Blues Onde Piovego

Da giovedì 19 Maggio, inizia Blues Onde Piovego 2016, 10 concerti in navigazione fino al 21 Luglio, lungo il Piovego e le Mura del ‘500, a bordo della Delta Nova, imbarcazione zero emissioni perché elettrica, da 10 anni gioiello del Made in Padova. Info: https://bluesondepiovego.wordpress.com/

  • Griglia Blues Party

Ritorna la sesta edizione del “Griglia Blues Party” – Salamelle-Costine & Blues – La tradizionale festa di primavera in una location magica nel bosco del Foppone, una giornata all’insegna dell’ ottimo cibo, ottimo vino e ottima musica, organizzata da Italian Blues River. L’evento si svolgerà anche in caso di pioggia, e per i vegetariani, previa segnalazione, ci saranno piatti adeguati. Seguirà Blues Jam nel pomeriggio di giovedì 2 Giugno 2016 a Olgiate Molgora (LC) a partire dalle ore 13.00 .

Per le iscrizioni: adriano.direttivo@italianbluesriver.com 

Info: https://www.facebook.com/events/1709799739308994/

  • Percussion Competition
Dal 19 al 24 luglio 2016 a Montebello della Battaglia (PV) si svolgerà la terza edizione dell’International Percussion Competition Festival. Iscrizioni per il concorso in chiusura nel mese di maggio. Valore del montepremi: 12 mila euro. Info: http://www.percussioncompetition.com/home
  • Ritorna l’Italian Blues Challenge

Sono aperte dal 5 Maggio 2016 fino al 5 Giugno 2016 le selezioni per il rappresentante Italiano che andrà a Horsens – Danimarca il 7 ed 8 Aprile 2017 per partecipare al 7° European Blues Challenge.  Quest’anno le semifinali saranno suddivise tra 6 diverse zone, tutte con esibizioni live , per offrire alle band che accedono alle semifinali grande visibilità. La  finalissima vedrà scontrarsi i migliori 6 gruppi o solo/duo, con la certezza di creare un evento sempre più importante collegato all’European Blues Union. Le preselezioni saranno effettuate via internet, per cui chiediamo a tutti i gruppi che desiderassero partecipare di inviare il loro materiale entro i termini stabiliti. Info: http://italianbluesunion.it/

  • Aperte le Selezioni Italiane per l’International Blues Challenge di Memphis

Come ogni anno Deltablues di Rovigo, Rootsway e Il Blues Magazine organizzano le selezioni per determinare quale band (o solista/duo) potrà gareggiare all’International Blues Challenge che si tiene a Memphis – Tennessee, organizzato dalla The Blues Foundation.  Per partecipare alle selezioni occorre compilare il modulo di adesione (scaricabile su internet all’indirizzo http://www.deltablues.it/wp-content/uploads/2015/04/band_form_2016.pdf) ed inviarlo,entro e non oltre il 15 maggio 2016, all’indirizzo che trovate nel regolamento (scaricabile da questo link http://www.deltablues.it/wp-content/uploads/2015/04/regolamento_IBC_2016.pdf) dove sarà, inoltre, indicata la modalità di invio dei brani necessari alla selezione. Info: http://www.deltablues.it/

  • L’Asino In Blues con Paul Jones

Venerdì 13 maggio la rassegna L’Asino in Blues, organizzata in memoria del cantante Herbie Goins, scomparso il 27 ottobre del 2015, avrà un ospite speciale: Paul Jones, personaggio noto agli appassionati di blues come frontman della Blues Band e per la sua collaborazione con Guido Toffoletti. La carriera musicale di Paul Jones, inziata negli anni 60, comprende nomi come  Brian Jones, Alexis Korner, Robert Plant, Jimmy Page,  Eric Clapton, Stevie Winwood,  Jack Bruce, Dave Kelly, sino al giorno d’oggi che lo vede conduttore sulla BBC Radio 2 di un programma sul blues.A Roma sarà ospite della Jona’s Blues Band per la serata di chiusura della rassegna, voluta da Celestina Morando Goins e Gianni Franchi, in memoria di Herbie Goins. Altri ospiti prestigiosi della serata del 13 maggio saranno la cantante Claudia Marss, Tony Braschi, Marco Meucci, Luca Casagrande, Max Manganelli e Lino Muoio. Info: https://www.faceb ook.com/groups/198587007165309/

  • Moonshine & Mojo Hands

Dopo M for Mississippi We Juke Up in Here, grazie al lavoro di Roger Stolle e Jeff Konkel, in  Aprile il primo “reality” sul blues, Moonshine & Mojo Hands,   vedrà finalmente la luce. Non perdetevelo!! Info: http://www.moonshineandmojohands.com/

  • Blues a Spazio Teatro 89

Continuano i concerti di blues a Spazio Teatro 89, organizzati in collaborazione con AZ Blues. In particolare si esibiranno Faris Amine il 10 Marzo, Mike Sponza il 16 Aprile, Francesco Piu il 30 Aprile. Info: http://www.spazioteatro89.org/

  • Vola a Chicago con Il Blues

A Giugno Travel For Fans organizza un viaggio a Chicago in occasione dell’omonimo Blues Festival, in collaborazione con Fernando Jones e accompagnati da Marino Grandi, il direttore della rivista. Non fatevi sfuggire questa occasione!! Info: http://sweethomechicago.travelforfans.net/

Festival 2016

  • L’Italian Blues River Festival si terrà il 18 e 19 Giugno a Brivio e il 9 Luglio a Calolziocorte. Si esibiranno: Guitar Ray & The Gamblers, Francesco Rebora Band, Dany Franchi, Paolo Bonfanti, Christian Salaroli & The Blues Fingers, Bluestouch, Egidio Juke Ingala & The Jacknives, Anto  & The Hipshakers, Watermelon Slim. Info: http://www.italianbluesriver.com/
  • L’12a edizione di Dal Mississippi Al Po, il Festival Blues di Piacenza, si terrà dal 24 Maggio fino a Luglio. Si esibiranno tra gli altri Luther Dickinson, Davide Lipari,  Marco Pandolfi, Angelo Leadbelly Rossi, Elli De Mon, Veronica Sbergia & Max De Bernardi, Francesco Garolfi, Reverend & The Lady, Amanda Tosoni & Andrea Caggiari.  Info: https://www.facebook.com/DalMississippiAlPo
  • La 4a edizione del Pomigliano Blues Festival si svolgerà tra Maggio e Luglio presso La Distilleria – Feltrinelli Point, Via Roma 281 – Pomigliano d’Arco (NA). Si esibiranno  Fabio Marza Band, Luca Giordano Band, Capatosta, Blues Experience, Blue Cat Blues, Cultural Boo Team, The Vatecars, Dusty Waters. Info: http://angeliblues.it/
  • La 29a edizione del Liri Blues Festival avrà luogo il 18 e 19 Giugno presso l’Isola del Liri (FR) in Piazza Boncompagni. Si esibiranno Mandolin Blues, Eric Bibb, Guy Davis, Red Wine Serenaders, Fabrizio Poggi, Jaime Dolce. Info: https://www.facebook.com/events/533996383439946/
  • LAmeno Blues Festival si terrà dal 18 Giugno al 9 Luglio ad Ameno (NO). Novità di quest’anno Paint It Blues! un concorso per la progettazione e realizzazione della locandina dell’Edizione 2016. Anteprime il 20 Febbraio con The Fireplaces presso La Ca Buiota e il 28 Febbraio con Marco Pandolfi e Umberto Porcaro presso il Museo Tornielli. Info: http://www.amenoblues.it/
  • Il 15° Vallemaggia Magic Blues si terrà dal 8 Luglio al 4 Agosto. Si esibiranno tra gli altri Vintage Trouble, Walter Trout, Keb Mo’. Info: http://www.magicblues.ch/
  • Il Cognac Blues Passion si terrà a Cognac (Francia) dal 5 al 9 Luglio. Si esibiranno tra gli altri Roland Tchakountè, One Man 100% Bluez, Mountain Men, Gaye Adegbalola & The Wild Rutz, Roy Roberts. Info: http://bluespassions.com/
  • Il Festival Crossroad, Jazz e Altro in Emilia Romagna, si svolgerà dal 27 Febbraio al 4 Giugno in diverse località. Si segnalano la miscela blues-rock psichedelica dei Sacri Cuori il 6 Maggio  e i Blues Burdél, quartetto vocale che mette in jazz i canti tradizionali romagnoli il 12 Maggio, entrambi a Ravenna. Info: http://www.crossroads-it.org/
  • Ripartono le Bellinzona Blues Sessions con l’anteprima primaverile, le Spring Sessions, in cui si esibiranno i T.R.E.S., Marco Pandolfi, Umberto Porcaro, Junior Watson, Luca Giordano, Sharon Lewis, Dwayne Dopsie, Zac Harmon, Texas Slim, Angelo “Leadbelly” Rossi, Nina Van Horn, Wille And The Bandits, Big James & The Chicago Playboys, Marco Marchi & Harmonica Slim Semeraro, Max Lazzarin, Paul Venturi & The Junkers, Andrea “Harpo” Giannoni, Luther Dickinson, Cedric Burnside, Trenton Ayers, Samba Touré, Bat Battiston. Info: http://www.bellinzonablues.ch/

ROBIN MCKELLE – MILANO BLUE NOTE

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Già molto apprezzata in Francia, le apparizioni italiane di Robin McKelle sono meno frequenti, anche se alcuni appassionati la ricorderanno ad esempio sul palco di  Porretta qualche anno fa. Benvenuto allora il suo passaggio al Blue Note milanese il 4 maggio scorso, con una band rinnovata e un nuovo disco appena pubblicato, “The Looking Glass”. Un lavoro che si discosta dal precedente, una riuscita immersione nel Memphis Sound prodotta da Scott Bomar, in favore di suoni moderni, più articolato e meno soul e con arrangiamenti calibrati frutto della collaborazione con Steve Greenwell (noto per i lavori con Joss Stone).

TEDESCHI TRUCKS BAND – Let Me Get By – Fantasy 7237716 (USA) -2015-

TTBPrendete uno di quei vecchi bus da tournée, lucidatelo a modo e mettetelo sulla strada con un percorso che parte da Memphis, scende a Sud attraversando il Mississippi per poi spostarsi ad Est verso Muscle Shoals in Alabama e, poi, sempre verso Est per arrivare a Macon, in Georgia. Su questo bus fate salire quel biondo fenomeno che risponde al nome di Derek Trucks, sua moglie Susan Tedeschi e tutto quel grande gruppo che altri non è che l’ossatura portante di una delle migliori band attualmente in circolazione. Il viaggio, che potremmo chiamare “Let Me Get By”, non è altro che la storia, in 10 puntate, della musica americana in quella fetta di terra, che è il Sud degli USA, rea di averci regalato emozioni a non finire. La Tedeschi Trucks Band non è certo una sorpresa, anzi aspettavamo un po’ tutti questo quarto prodotto discografico che segue 2 album in studio, il molto convincente “Revelator” e “Made Up Time” (leggermente sottotono), ed un live che rispecchia l’immensa statura di una band come questa che trova nelle esibizioni dal vivo il proprio punto di forza, così come imparato dalle 2 jam band per eccellenza: Grateful Dead (la miglior band di tutti i tempi per chi scrive) e Allman Brothers Band, nave scuola per Derek Trucks. (…)  [continua a leggere nel n° 134 – Marzo 2016]

MIKE SPONZA SPAZIO TEATRO 89

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Il Blues non molla, nemmeno durante la partita dell’Inter o l’ormai famigerato “fuorisalone”, ed è per questo che ci siamo trovati con altri appassioanti di buona musica, definizione che non racchiude solo il blues, allo Spazio Teatro 89 sabato 16 Aprile per il concerto di Mike Sponza. Dopo l’esordio di Faris Amine di qualche settimana prima, Mike presenta in terra meneghina il suo nuovo progetto Ergo Sum, ovvero poesie latine tradotte in inglese e musicate sulla metrica afroamericana tipica del blues, le arcinote dodici battute. Dopo averlo visto ospite a Torrita di Siena nel Gran Gala del Blues, in cui ha raccolto elogi da parte dei danesi, e in attesa di rivederlo a Pistoia in una serata dedicata ai musicisti del nostro paese, devo dire che Mike mi ha positivamente stupito, e non poco.

The Staple Singers – Faith & Grace

StaplesUn box antologico ripercorre oltre vent’anni della loro storia   di Matteo Bossi

Gli ultimi anni sono stati pieni di soddisfazioni e riconoscimenti, meritatissimi, per Mavis Staples. I progetti recenti che la riguardano includono “Mavis!” il documentario su di lei diretto da Jessica Edwards e andato in onda in febbraio sulla tv via cavo HBO, quasi in concomitanza con l’uscita del suo nuovo album. Uno spazio a sé stante lo merita però questo cofanetto della Concord (la casa che, tra le altre cose, detiene i diritti del catalogo Stax) che copre la discografia degli Staple Singers, dalle origini al 1976. Curatissima la confezione, puntuali i contributi di James Miller e Opal Louis Nations e molto originale l’idea di aver inserito un 45 giri che riproduce “Faith And Grace/These Are They”, prima registrazione del gruppo in proprio, risalente alla primavera 1953 e diffuso, su 78 giri, in sole cinquecento copie. Il box presenta un solo problema pratico, vale a dire la difficoltà di estrarre i quattro CD dalle buste di cartoncino in cui sono alloggiati, senza correre il rischio di danneggiarli ogni volta. Senza dubbio frutto di qualche sedicente “genio” del packaging. La selezione (80 brani) pesca, in ordine cronologico, da ogni fase della loro carriera, dagli inizi su United e poi Vee-Jay a “Let’s Do It Again” una colonna sonora prodotta nel 1975 da Curtis Mayfield per Curtom / Warner  alla versione di “The Weight” con The Band, inclusa in “The Last Waltz” di Martin Scorsese. (…) [continua a leggere nel n° 134 – Marzo 2016]

KING EDWARD – 50 Years Of Blues – HTR 334730 (USA) 2015

KingEdVent’anni dopo. Ma il caso, una volta tanto, ci impedisce di farne la solita frase ad effetto. Infatti, la pubblicazione di questo CD di King Edward spezza, ed in maniera egregia, il suo lungo silenzio discografico risalente, per quanto ci riguarda, al numero 54 (Marzo 1996) della nostra rivista. Originario della Louisiana, l’ormai 79enne cantante e chitarrista, con alle spalle tappe a Portland, Oregon, Chicago per 3 lustri al fianco della crema degli anni Sessanta e primi anni Settanta, prima di approdare definitivamente in quella di Jackson, Mississippi, non poteva con “50 Years Of Blues” che rinverdire il nostro interesse per lui. Perso per strada il fratello Nolan Struck, con cui aveva condiviso l’ormai vetusto album “Brother” a cui ci riferimmo sopra, Edward Memphis Antoine, si avvale qui di 3 compagni di viaggio con i fiocchi, e ciò al di là che il bassista Oteil Burbridge si muova nell’ambito della Tedeschi Trucks Band, in quanto sia il chitarrista Doug Lancio che il batterista Marco Giovino dimostrano ampiamente con i fatti le loro capacità intrinseche di partner e non di accompagnatori. A questo punto possiamo già dire che questo disco è la testimonianza di come Edward abbia saputo prendere dai luoghi in cui è vissuto quanto gli serviva, musicalmente parlando, senza rimanere prigioniero di uno stilema a detrimento degli altri. (…)  [continua a leggere nel n° 134 – Marzo 2016]

WEE WILLIE WALKER – If Nothing Ever Changes – LVF 1004 (USA) -2015

WW WalkerCome tutti voi sapete, l’apice della musica soul e r&b è stato raggiunto negli anni sessanta. Cantanti, autori, musicisti, canzoni memorabili, case discografiche, studi di registrazione, formavano un universo che ha segnato la storia della musica di ieri e di oggi. Se stiamo alla voce cantanti, ad alcuni è stata conferita “l’onoreficenza” di leggenda, Sam Cooke, Solomon Burke, Otis Redding, Wilson Pickett, Al Green, Etta James, Aretha Franklin, sono alcuni esempi. Fra di loro qualcun altro avrebbe potuto esserlo per l’alto tasso artistico, James Carr e Spencer Wiggins per esempio, ed anche  Wee Willie Walker, uno dei più autorevoli ma misconosciuti esponenti del southern soul . Non stiamo a sviscerare i motivi di così poca notorietà, perché bastano le prime e le ultime parole delle note di copertina di questo CD: «il business della musica è pieno di ingiustizia e storie di grandi talenti che non hanno reso al top. (…..) Nessuno sa cosa riserva il futuro, ma se c’è una giustizia nel mondo della musica, è giunto il momento che Wee Willie Walker stia fra i giganti della soul music». Il responsabile delle suddette note è colui che di fatto ha agito nel tentare di ri/lanciarlo, l’armonicista Rick Estrin. Quando si conobbero tre anni fa grazie ad una amica comune, Julia Schroeder, Estrin si ricordò che il soulman era quello che incise negli anni Sessanta alcune piccole gemme uscite per Goldwax e Checker su 45 giri e rimase stupito, in positivo, che sia ancora in attività e contemporaneamente, in negativo, che il suo intatto talento non sia mai stato riconosciuto e che si sia spesso “sciupato” nelle bolge delle Blues Cruises. Estrin ha iniziato a mobilitarsi per  toglierlo dall’anonimato, ha messo a conoscenza della faccenda il tastierista, (ex Robert Cray) Jim Pugh, e il chitarrista Kid Andersen il quale ha messo a disposizione il suo studio di registrazione, il Greaseland. (…)  [continua a leggere nel n° 134 – Marzo 2016]

Dave Weld

WeldBlues Flames Forever – di Matteo Bossi

La sua è una presenza costante dagli anni Settanta ad oggi sulla scena di Chicago, con coerenza e entusiasmo porta avanti tuttora, (il suo secondo CD per la Delmark è uscito qualche mese fa), gli insegnamenti del suo mentore J.B. Hutto.

Come hai scoperto il blues? Tramite i dischi dei tuoi genitori? Avevo un vecchio giradischi Victrola nel seminterrato. Avevo un disco, “Teddy Bear Blues” che riascoltavo di continuo. I miei genitori ascoltavano jazz, swing e canzoni celebri dai musical. Io mi sono appassionato prima al rock, con Beatles, Stones e Jimi Hendrix. Come tanti quando ho sentito gli Stones, che facevano pezzi blues, mi chiedevo chi li avesse scritti. Quindi cercando sulle note di copertina del primo disco degli Stones, saltò fuori il nome McKinley Morganfield, ecco il blues. Scambiai alcuni album di rock per “Big City Blues” di Howlin’ Wolf e quando lo ascoltai rimasi sbalordito! Mi chiedevo «ma cosa stanno suonando? E’ giusto?» E allo stesso tempo non riuscivo a smettere di ascoltare Wolf.  “I got a brown skin woman, know they call her the chocolate drop, when it comes to lovin’, she just won’t stop. I got a light skin woman, sweet as she can be, don’t let no black woman, lay her hands on me”. Questa roba m faceva impazzire, anche se non capivo perché stesse dicendo così. Non avevo nessun pregiudizio di razza o classe. Semplicemente non lo capivo, eppure la musica era così ipnotica, e per me lo è ancora oggi. (…) [continua a leggere nel n° 134 – Marzo 2016]